le notizie che fanno testo, dal 2010

Da Fiorello a Jovanotti: da Twitter a Faceskin? No, Mahalo

Fiorello si cancella da Twitter senza salutare i suoi followers, forse per approdare a Faceskin, il motore di ricerca umano di Claudio Cecchetto. Il prossimo a salutare Larry the Bird (l'uccello di Twitter) potrebbe essere Jovanotti, ma l'ombra di Volunia sembra già allungarsi.

Fiorello cancella il suo account su Twitter (@sarofiorello), irragiungibile da questa mattina. Fiorello era approdato su Twitter giusto in tempo per promuovere il suo show andato in onda su Rai 1 "Il più grande spettacolo dopo il weekend", e anche se per qualche mese ha continuato a cavalcare l'onda del successo mediatico con video e battute, la sua scomparsa dal portale di microblogging non farebbe altro che presagire, secondo l'opinione di alcuni osservatori, il futuro lancio pubblicitario di qualche altro prodotto.
Ovvero Faceskin (http://www.faceskin.it/), il motore di ricerca umano "inventato" da Claudio Cecchetto, lo stesso che ha creato il "marchio" Jovanotti, come lo definisce lo stesso Lorenzo Cherubini.
Perché nell'idea di Claudio Cecchetto, produttore discografico, sembra esserci proprio l'intenzione di arricchire il suo "social search" grazie a "newsjockey" che raccoglieranno informazioni su un argomento da condividere con gli altri, e come riporta anche Il Sole 24 Ore "le guide iniziali per cercare un percorso su internet" saranno Max Pezzali, Linus ma soprattutto Lorenzo Cherubini e Fiorello.
Jovanotti attualmente troneggia con un video messaggio (http://www.faceskin.it/) girato a Los Angeles sull'homepage di Faceskin, dove annuncia il proprio "endorsement" al "motore di ricerche" di Cecchetto nel corso della presentazione all'Università IULM. Lorenzo Cherubini definisce Faceskin "una invenzione geniale" e spiega "cosa manca in internet": "Mancano i dj di internet, mancano quelli che in qualche modo creino dei flussi all'interno di internet che possono avere un'energia, come tutti i flussi hanno l'energia.
Nell'epoca della Rete, secondo me, fanno la differenza quelli che all'interno della Rete riescono a creare delle strade, riescono a creare dei luoghi di aggregazione, riescono a condividere e nella condivisione a generare identificazione, a generare partecipazione. Questo mi sembra la chiave oggi di internet - concludendo - Internet non deve proporre contenuti, ma deve raccogliere contenuti, deve in qualche modo mettere in fila dei contenuti in base a seguenze di senso".
In queste ultime ore qualcuno sembra quindi pronto a scommettere che la cancellazione dell'account di Fiorello sia legata al suo approdo in Faceskin, "abbandonando" però senza alcuna spiegazione non solo circa 100mila followers ma anche quella campagna per la liberazione di Rossella Urru (http://is.gd/P5C8Pz) a cui pareva tenere molto, tanto che a quanto pare il suo ultimo tweet risale a circa tre settimane fa quando esultò per primo per la notizia che voleva (poi smentita) il rilascio della cooperante sarda (http://is.gd/Jupjzg). Proprio per questo su Twitter centinaia e centinai di utenti, uniti dall'hashtag #freeFiorello, cinguettano sarcarstici e un po' amareggiati la scomparsa dello showman, e anche chi non conosce ancora il "motore di ricerche" di Claudio Cecchetto sembra convinto del fatto che questa sia, in qualche maniera, una trovata pubblicitaria.
Il prossimo a prendere il volo da Twitter potrebbe essere quindi proprio Lorenzo Cherubini, anche se qualcuno in Rete, nonostante il "social search" di Cecchetto è ancora ad accesso limitato perché in versione beta, fa già notare ai futuri "newsjockey" che l'idea del produttore discografico non è poi così innovativa, e neanche originale.
Su internet, infatti, esistono da diversi anni i cosiddetti motori di ricerca umani, uno fra tutti Mahalo.com (http://www.mahalo.com/), in alfa test già nel 2007. Anche per questo c'è già chi a Faceskin dice "no, mahalo" (che significa "grazie" in hawaiiano), non solo perché nel 2012 la Rete sembra ormai satura di social network, tanto che anche Google Plus fa fatica a decollare, ma anche perché questi lanci così "geniali" ricordano il recente flop mondiale di Volunia (http://is.gd/eBPAx0), il motore di ricerca di Massimo Marchiori.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: