spiegando però che "gli investimenti non saranno tagliati". Per adesso, solo i lavoratori.
Iveco, società del gruppo Fiat che produce camion, annuncia che chiuderà 5 stabilimenti in Europa entro il 2012. Ad anticipare la decisione Alfredo Altavilla, amministratore delegato della società, nel corso della presentazione del nuovo camion Stralis.
I 5 stabilimenti Iveco che chiuderanno sono quello francese di Chambery , quelli tedeschi di Weisweill e Ulm (in quest'ultimo nascerà un centro antiincendio) e quelli austriaci di Graz e di Goerlitz.
"Sono misure dolorose ma servono a rafforzare l'azienda nel suo complesso" afferma Altavilla, spiegando cge l'Iveco "non ha smesso di migliorare l'offerta di prodotto e non ha tagliato investimenti".
Ad essere tagliati, infatti, solo 1.075 lavoratori, ma l'ad di Iveco promette: "Quando ci sarà la ripresa i mercati ci troveranno pronti".
John Elkann è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione di Exor nuovo Amministratore Delegato, in aggiunta al ruolo di Presidente. La Exor SpA è attualmente l'azionista di maggioranza di Fiat SpA e di Fiat Industrial, nati dalla scorporo da Fiat Group.
Fiat a Palazzo Chigi nelle vesti di John Elkann e Sergio Marchionne a colloquio con il governo, ma non si capisce, almeno dal comunicato, che cosa si sia deciso al tavolo. Tanto che la CGIL fa sapere: "governo incapace di avere risposte".
Fiat comunica "al Dipartimento del Tesoro statunitense la volontà di esercitare la sua opzione per l'acquisto della partecipazione detenuta in Chrysler dallo stesso Dipartimento del Tesoro, corrispondente al 6%". Entro l'anno, "Fiat deterrà il 57% del capitale di Chrysler".
La Fiat produrrà la nuova monovolume L0 in Serbia, e tale autovettura prevista in due versioni sostituirà quelle prodotte attualmente nello stabilimento di Mirafiori, cioè la Multipla, la Musa e l'Idea. Marchionne afferma che riguardo Mirafiori "ci stiamo pensando" e che in Serbia hanno più certezze, come finanziamenti e diritti e costo dei lavoratori più bassi.