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Fiat vuole il 6 per cento di Chrysler del Dipartimento del Tesoro USA

Fiat comunica "al Dipartimento del Tesoro statunitense la volontà di esercitare la sua opzione per l'acquisto della partecipazione detenuta in Chrysler dallo stesso Dipartimento del Tesoro, corrispondente al 6%". Entro l'anno, "Fiat deterrà il 57% del capitale di Chrysler".

Solo pochi giorni fa Fiat comunicava di aver incrementato ancora del 16% la propria partecipazione in Chrysler. In una nota del 27 maggio Fiat rende noto di aver comunicato "al Dipartimento del Tesoro statunitense la volontà di esercitare la sua opzione per l'acquisto della partecipazione detenuta in Chrysler dallo stesso Dipartimento del Tesoro, corrispondente al 6% ('on a fully-diluted basis') del capitale di Chrysler". La nota della Fiat spiega anche i termini dell'accordo, comunicando che "il per tale acquisto sarà basato su di una determinazione dell'equity value di Chrysler da concordarsi tra Fiat e il Dipartimento del Tesoro statunitense entro dieci giorni lavorativi dalla data di comunicazione della volontà di esercitare l'opzione o, in caso di mancato accordo, costituita dalla media delle due valutazioni più prossime tra di loro su tre valutazioni formulate da tre banche di investimento nominate dalle parti". Il Lingotto sottolinea che quindi a "seguito del perfezionamento dell'acquisto della partecipazione detenuta dal Dipartimento del Tesoro statunitense e del raggiungimento dell'ultimo Performance Event, atteso nel corso di quest'anno, Fiat deterrà il 57% del capitale di Chrysler". Quindi molto di più di quel 51% auspicato anche lo scorso 24 maggio.

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