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Fiat: stop straordinari e ai 500 trasferimenti da Mirafiori a Grugliasco

Dopo lo sciopero della Fiom e il blocco delle ore extra di lavoro deciso dai sindacati in corso di trattativa per rinnovo del contratto, la Fiat annuncia che non ricorrerà più agli straordinari in tutti gli stabilimenti italiani e che non intende estendere a dodici i turni di lavoro nello stabilimento, sospendendo quindi i 500 trasferimenti previsti da Mirafiori.

La Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Associazione Quadri, impegnati nella trattativa per il rinnovo del contratto, avevano annunciato il blocco delle ore extra di lavoro. La Fiat ha quindi deciso di non ricorrere più agli straordinari in tutti gli stabilimenti italiani. Inoltre, soprattutto a seguito dello sciopero Fiom di lunedì scorso, quando hanno incrociato le braccia per un'ora una minoranza dei lavoratori alla Maserati di Grugliasco, la Fiat ha annunciato che non intende estendere a dodici i turni di lavoro nello stabilimento, sospendendo quindi i 500 trasferimenti previsti da Mirafiori. I 12 turni a Grugliasco avrebbero infatti permesso il rientro al lavoro entro l'estate a 500 lavoratori di Mirafiori oggi in cassa integrazione. La decisione della Fiat spacca ulteriormente i sindacati. In un comunicato congiunto Fismic e Aqcf "ritengono la situazione estremamente preoccupante, in considerazione di quanto emerso nel comunicato dell'Azienda in merito alla sospensione di tutte le attività straordinarie e di flessibilità negli stabilimenti italiani dei Gruppi FCA e CNHI". I sindacati chiedono quindi la "ripresa del dialogo con l'Azienda" affinché si chiuda "definitivamente il confronto sul CCSL" e si possa "permettere di riannodare la discussione con FCA e CNHI sugli investimenti, a partire dai 12 turni nello stabilimento Maserati di Grugliasco e dalla sospensione di tutte le attività in straordinario fino al mese di luglio". Il Segretario Generale della Fismic, Roberto Di Maulo, non manca però anche di sottolineare: "E ora i 500 dipendenti di Mirafiori che resteranno ancora dei mesi in cassa integrazione ringrazino la Fiom. - aggiungendo - La sciagurata iniziativa di sciopero promossa dalla Fiom la scorsa settimana ha avuto un primo effetto disastroso". Lotte tra sindacati e provvedimenti che lasciano nel limbo centinaia di lavorati: chissà se è questa "l'immagine dell'Italia che la Fiat intende portare nel mondo", come scrive Sergio Marchionne in una lettera agli operai.

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