La Fiat annuncia di aver raggiunto "un accordo in merito all'incremento della partecipazione in Chrysler" e che a "conclusione dell'operazione, la partecipazione di Fiat in Chrysler aumenterà di un ulteriore 16%". Soddisfatti John Elkann e Sergio Marchionne.
La Fiat annuncia di aver raggiunto "un accordo in merito all'incremento della partecipazione in Chrysler". In una nota del gruppo si specifica che in "base a tale accordo, Fiat eserciterà per intero la 'Incremental Equity Call Option' subordinatamente e contestualmente al completamento da parte di Chrysler, nel secondo trimestre del 2011, di una operazione di rifinanziamento nell’ambito della quale il debito di Chrysler verso i Governi statunitense e canadese sarà integralmente rimborsato" e che a "conclusione dell'operazione, la partecipazione di Fiat in Chrysler aumenterà di un ulteriore 16%". Il Presidente della Fiat, John Elkann, sottolinea come questa operazione sia per il gruppo "motivo di grande soddisfazione ed orgoglio" visto che "una tappa storica per Fiat e Chrysler" promettendo che "grazie al contributo di tutte le persone che lavorano con noi e con il pieno sostegno mio e della mia famiglia, questo spirito di collaborazione diventerà da oggi ancora più forte, per creare automobili belle, divertenti, sicure e rispettose dell'ambiente". Anche Sergio Marchionne, amministratore delegato della Fiat, commenta il raggiungimento dell'accordo, il cui prezzo complessivo per l'esercizio della call option sarà di 1.268 milioni di dollari statunitensi: "Chrysler sta seguendo uno straordinario cammino di ripresa, a livello industriale ed economico, e la Fiat è pronta ad assumerne il controllo, per rendere il legame ancora più stabile e più forte, nell’interesse di entrambe". Il sogno di Fiat, spiega sempre Marchionne, è quindi alle porte: "Dare vita ad un costruttore di auto mondiale, con tecnologie all’avanguardia, efficiente e competitivo, determinato a posizionarsi tra i leader del settore". Come per John Elkann, anche per Sergio Marchionne grazie a tale accordo "sarà così possibile assicurare a tutte le nostre persone un futuro molto più sicuro in un ambiente stimolante, dove lo scambio e l’integrazione culturale, unite alla spinta di competizione con la concorrenza, saranno fonte di crescita professionale e personale". E pensare che si sta solo parlando di auto.
Da oggi vi saranno due nuove Fiat, quella ai più conosciuta "legata all'auto che con l'accordo con Chrysler" e poi Fiat Industrial "meno conosciuta, che però nei mercati dove opera è una delle più grandi al mondo". I debiti saranno divisi a metà.
Sergio Marchionne spiega che l'allenza tra Fiat e Chrysler sta progredendo velocemente, e infatti si comunica che la Fiat ha incrementato ancora del 16% la propria partecipazione in Chrysler. Probabilmente entro quest'anno, "Fiat deterrà il 51% del capitale di Chrysler".
Fiat comunica di aver concordato il prezzo che il Lingotto "pagherà per l'acquisto della partecipazione del 6% detenuta in Chrysler" dal Dipartimento del Tesoro USA. Ma l'obiettivo sembra essere quello di superare il 70 per cento della sua partecipazione in Chrysler.
Il presidente della Fiat, John Elkann, domanda "se l'Italia vuole fare automobili". E perché non dovrebbe, si domandano in molti? La risposta sembra darla l'ad del Lingotto Sergio Marchionne, mentre la replica è del ministro del Lavoro Maurizio Sacconi.
La nuova Dodge Dart sarà la prima auto americana su base Fiat. Creata sul modello dell'Alfa Giulietta, la Dart sarà presentata a gennaio al Salone di Detroit. Sarà inoltre applicato per la prima volta su un motore americano la tecnologia MultiAir brevettata dalla Fiat.
Fiat Group Automobiles ha disdetto tutti gli accordi sindacali vigenti, perché vorrebbe estendere il contratto di Pomigliano a tutti gli stabilimenti. Sarebbe "l'applicazione per la prima volta nel Paese dell'articolo 8" fa notare Landini, e la Fiom rischia di essere esclusa.
Fiat ha ricevuto quasi 14.000 ordini per la nuova Panda dopo l'apertura al pubblico dello scorso 28 e 29 gennaio. Nel weekend del 4 e 5 febbraio saranno quindi di nuovo aperti i 685 punti vendita Fiat che propone per la nuova Panda, tra l'altro, l'innovativo finanziamento "Panda 100 x 100".
La Fiat 500 sfila al Gay Pride di Madrid con cinque modelli speciali ideati appositamente per l'evento, per dimostrare che le auto Fiat sono per tutti e per tutti i gusti, senza alcuna discriminazione.