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Fiat-Chrysler è l'appeal della FCA: piano industriale a maggio 2014

Dalla fusione di Fiat e Chrysler nasce la FCA (Fiat Chrysler Automobiles), con sede legale in Olanda, residenza fiscale nel Regno Unito. "Non ci sarà nessun impatto sui livelli occupazionali", assicura la FCA che anticipa: "All'inizio di maggio 2014 il Gruppo presenterà un piano strategico di lungo termine alla comunità finanziaria".

Annunciato il nuovo nome ed il nuovo logo dell'azienda nata dall'unione della casa torinese e di quella di Detroit. Si chiamerà Fiat Chrysler Automobiles (FCA), ed avrà sede legale in Olanda, residenza fiscale nel Regno Unito e sarà quotata a New York, oltre che a Milano, entro la fine del 2014. L'acronimo FCA "aiuta a stemperare i legami col passato, senza reciderne le radici e al tempo stesso contribuisce a definire l'approccio globale del Gruppo. Facile da comprendere, pronunciare e ricordare, è un nome adatto all'internazionalità del mercato contemporaneo" si legge in una nota del Gruppo. In realtà, molti hanno già ironizzato su come basti aggiungere una vocale dopo la F per scoprire l'appeal del nuova azienda.

"Tutte le attività che confluiranno in FCA proseguiranno la propria missione, compresi naturalmente gli impianti produttivi in Italia e nel resto del mondo, e non ci sarà nessun impatto sui livelli occupazionali" assicura in una nota la nuova Fiat Chrysler Automobiles, annunciando che "all'inizio di maggio 2014 il Gruppo presenterà un piano strategico di lungo termine alla comunità finanziaria". "La nascita di Fiat Chrysler Automobiles segna l'inizio di un nuovo capitolo della nostra storia. Il viaggio che è iniziato più di dieci anni fa con la ricerca di soluzioni che assicurassero a Fiat il proprio posto in un mercato sempre più complesso è culminato nell'unione di due organizzazioni, ognuna con una grande storia nel panorama automobilistico ma con caratteristiche e punti di forza geografici differenti e complementari. FCA ci permette di affrontare il futuro con rinnovata motivazione ed energia", ha commentato John Elkann, Presidente di Fiat.

Sergio Marchionne, Amministratore Delegato di Fiat e Presidente e Amministratore Delegato di Chrysler Group, aggiunge: "Oggi è una delle giornate più importanti della mia carriera in Fiat e Chrysler. Cinque anni fa abbiamo iniziato a coltivare un sogno di cooperazione industriale a livello mondiale, ma anche un grande sogno di integrazione culturale a tutti i livelli. Abbiamo lavorato caparbiamente e senza sosta a questo progetto per trasformare le differenze in punti di forza e per abbattere gli steccati nazionalistici e culturali. Ora possiamo dire di essere riusciti a creare basi solide per un costruttore di auto globale con un bagaglio di esperienze e di competenze allo stesso livello della migliore concorrenza. L'adozione di una struttura di governance internazionale e le previste quotazioni, che miglioreranno l'accesso del Gruppo ai mercati globali con evidenti vantaggi finanziari, completeranno questo progetto".

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