le notizie che fanno testo, dal 2010

Riforma musei: Tar non boccia il merito ma il metodo, dice Mollicone (FdI)

Federico Mollicone di Fratelli d'Italia riflette sulla bocciatura della riforma dei musei.

"Pur non essendo concettualmente contrari alla circolazione di professionalità nel mondo culturale e ad una maggiore autonomia delle istituzioni culturali- a patto che questa sia reciproca e trasparente- non possiamo che evidenziare la sconcertante ignoranza giuridica del governo Renzi e del ministro Dario Franceschini" denuncia in una nota Federico Mollicone, responsabile nazionale comunicazione e cultura di Roma di Fratelli d'Italia, riguardo la bocciatura della riforma musei da parte del Tar.

"Il Tar non boccia il principio della selezione a livello europeo di professionalità per le nostre istituzioni, ma richiama il governo all'esistenza di una norma sancita dall'articolo 38 del decreto legislativo 165/2001 (quello che disciplina l'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche) che impedisce di farlo. - chiarisce - Pertanto il vero problema non è il merito, ma il metodo". "Abbiamo un governo che emana le proprie determinazioni senza conoscere e rispettare il quadro normativo in cui queste saranno inserite. Insomma, dilettanti allo sbaraglio. - denuncia l'eesponente di FdI - Siamo certamente favorevoli, quindi, alla promozione dell'arte italiana nel mondo, ma la tutela, la trasparenza e la par condicio sono necessarie".

"Il caso Uffizi ci dice che c'è ancora molto da fare a riguardo. E non riusciamo a credere che il ministro Franceschini - nel rispondere al question time di FdI - sia stato portato a disinformare il Parlamento dal Direttore degli Uffizi che gli ha fatto affermare, con ridicola fermezza, che non è prevista nessuna mostra ad Astana per l'Expo 2017 e che lui stesso in qualità di Direttore non intrattiene un rapporto preferenziale con una certa organizzazione di Mostre. Peccato che a smentire il direttore tedesco degli Uffizi non vi siano solo fonti internazionali di più mostre e accordi fatte con questa organizzazione (magari almeno inopportuno) ma lo stesso account ufficiale Twitter degli Uffizi che immortala, pensate un po', proprio Todorow il responsabile di Mondo Mostre con la curatrice di Astana e il mitico direttore Schmidt e che annuncia presto nuove mostre e scambi proprio all'Expo. Incredibile a dirsi. E a vedersi. Alla faccia della trasparenza degli atti e alla par condicio del mercato culturale", conclude Mollicone.

© riproduzione riservata | online: | update: 26/05/2017

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

social foto
Riforma musei: Tar non boccia il merito ma il metodo, dice Mollicone (FdI)
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI