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Morbillo: decreto vaccini per evitare esplosione nuove epidemie, dice Gelli (PD)

Federico Gelli del PD commenta l'approvazione del decreto vaccini.

"La conversione in legge del decreto vaccini è un passo fondamentale per la politica sanitaria di questo Paese. Dopo oltre 50 giorni di dibattito serrato ed aperture verso l'opposizione che hanno portato alla sostanziale modifica del provvedimento, oggi con il via libera definitivo da parte della Camera il Governo mette in sicurezza la salute degli italiani, ed in particolare dei più fragili", dichiara in una nota Federico Gelli, responsabile sanità del PD.

"Ieri l'ultimo bollettino dell'ISS ci ha mostrato come, dall'inizio dell'anno, si siano superati i 3800 casi di morbillo, con 3 morti ed oltre 1500 ricoveri. - sottolinea - Intervenire in maniera rapida ed efficace è a questo punto imprescindibile. E, voglio sottolineare ancora una volta, non possiamo permetterci di aspettare l'esplosione di ulteriori emergenze legate a focolai pericolosi di altre patologie". "I vaccini non sono farmaci curativi ma servono per prevenire la diffusione di malattie. - ricorda l'esponente dem - Con il decreto, non ci limitiamo solo ad estendere l'obbligo da 4 a 10 vaccinazioni, ma ci impegniamo a migliorare la farmacovigilanza, istituire quell'Anagrafe nazionale vaccini che ci permetterà di mappare in maniera puntuale la situazione delle coperture nel Paese, estendere gli indennizzi e rafforzare le attività di comunicazione istituzionale per far conoscere sempre più l'importanza dei vaccini. Questo è un provvedimento di civiltà".

© riproduzione riservata | online: | update: 28/07/2017

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