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Mogherini: UE pensa a nuove sanzioni contro Russia. Putin: grave errore

Mentre Mikhail Gorbaciov chiede ai leader occidentali di disinnescare le tensioni nei confronti della Russia, l'Alto rappresentate della politica estera europea, Federica Mogherini, annuncia che i 28 paesi membri dell'UE si riuniranno lunedì 17 novembre per decidere se imporre o meno ulteriori sanzioni contro Mosca. Eppure, Vladimir Putin, a Valdai 2014, era stato chiaro: "Non è possibile mescolare la politica e l'economia".

Mikhail Gorbaciov, ex presidente dell'URSS, durante la cerimonia per il 25esimo anniversario della caduta del muro di Berlino chiede ai leader occidentali di disinnescare le tensioni nei confronti della Russia, sottolineando che il conflitto in Ucraina è "una conseguenza di quelle politiche miopi atte ad imporre la propria volontà (Stati Uniti in primis, ndr), ignorando gli interessi dei propri alleati". Per tutta risposta, l'Alto rappresentate europeo della politica estera, Federica Mogherini, annuncia che i 28 paesi membri dell'UE si riuniranno lunedì 17 novembre per decidere se imporre o meno ulteriori sanzioni alla Russia. Sanzioni che, lo ha ripetuto Vladimir Putin anche durante il suo discorso a Valdai 2014, "sono un grave errore che danneggierà tutti", con il presidente russo che chiarisce: "Non è possibile mescolare la politica e l'economia, ma questo è ciò che sta accadendo ora. Stanno cercando di farci del male attraverso queste sanzioni, per cercare di bloccare il nostro sviluppo e per spingerci in un isolamento politico, economico e culturale, costringendoci ad essere in ritardo in altre parole". Molto diplomaticamente, invece, Federica Mogherino rivela che l'UE starebbe pensando non solo a "come sostenere l'Ucraina in questi tempi difficili" ma anche alla "possibilità di aumentare le sanzioni" nei confronti di Mosca. Per l'Alto rappresentarte della politca estera europea, infatti, "le sanzioni sono sempre sul tavolo" perché in Ucraina "le cose stanno andando nella direzione sbagliata", forse anche perché "le affrettate decisioni preso dietro le quinte prese da americani ed europei in merito all'associazione dell'Ucraina con l'UE, rischiano di creare gravi danni gravi per l'economia" come ha avverto Putin.

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