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E-commerce: prima indagine Federconsumatori sui prezzi dei prodotti online

"Negli ultimi anni l'utilizzo del web per l'acquisto di beni e servizi è aumentato esponenzialmente. Proprio in considerazione di un fenomeno che diventa sempre più frequente, l'Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha realizzato la prima indagine sui prezzi dei prodotti online", espone in un comunicato l'associazione dei consumatori.

"Negli ultimi anni l'utilizzo del web per l'acquisto di beni e servizi è aumentato esponenzialmente: la portata del commercio online è ora molto vasta e si può acquistare pressoché qualsiasi cosa in tutto il mondo. Proprio in considerazione di un fenomeno che diventa sempre più frequente, l'O.N.F. - Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha realizzato la prima indagine sui prezzi dei prodotti online" comunicano dalla federazione dei consumatori.
"Lo studio ha esaminato cinque macro aree (alimentazione, cura della persona, abbigliamento, infanzia e tecnologia ), considerando che ad effettuare gli acquisti possano essere consumatori di tutte le età. Sono stati pertanto comparati alcuni specifici prodotti, confrontando i prezzi medi applicati negli esercizi commerciali con quelli online. Dall'indagine emergono notevoli possibilità di risparmio. Il settore in cui le percentuali risultano maggiori è quello della cura della persona, in cui i prodotti fanno rilevare mediamente prezzi più bassi del 41%. Nel caso dello shampoo, ad esempio, la differenza tra i prezzi applicati in negozio e quelli online arriva al 49%, mentre per il fondotinta si sfiora il 48%. Anche nel settore dell' abbigliamento è possibile trovare offerte molto convenienti: la percentuale di risparmio sfiora il 30% nel caso delle scarpe sportive e arriva al 33% per le calzature eleganti. Lo stesso vale per l'alimentazione: per alcuni prodotti alimentari le possibilità di risparmio sono notevoli, come nel caso dei biscotti (42%) e del tonno in scatola (31,5% ). Complessivamente,m nei settori analizzati, il risparmio medio acquistando online risulta pari al -23,8%. Naturalmente, però, non è tutto oro quello che luccica" si prosegue.
"Non bisogna infatti trascurare gli aspetti relativi alla sicurezza: attualmente le transazioni con le carte di credito sono sicure e criptate - viene esposto dunque -, le spedizioni sono assicurate e sono state introdotte molteplici leggi per la tutela e la garanzia degli acquisti a distanza, tuttavia è opportuno adottare specifiche accortezze negli acquisti online per evitare di incorrere in truffe e raggiri, prodotti contraffatti o comunque per limitare i rischi al minimo."
"E' bene utilizzare software e browser completi e aggiornati - si descrive inoltre -, dando la precedenza a siti certificati o ufficiali (in caso di siti poco noti controllare la presenza di certificati di sicurezza quali Trust e Verified / VeriSign Trusted che permettono di validarne l'affidabilità) e verificando, oltre all'affidabilità del sito che fa da tramite per il processo di vendita, anche l'attendibilità dei pareri (insospettirsi se le opinioni riguardano la vendita di molti oggetti uguali o comunque molto simili tra loro e dal costo irrisorio e se il numero dei feedback della persona che scrive l'opinione è particolarmente basso o addirittura pari a zero )."
Si fa sapere in conclusione: "E' inoltre preferibile utilizzare le app ufficiali dei negozi online per gli acquisti attraverso smartphone e tablet (in modo da evitare di 'essere indirizzati' su siti truffaldini o siti clone) ed effettuare gli acquisti soprattutto attraverso carte di credito ricaricabili. Consigliamo infine di diffidare delle offerte eccessivamente convenienti e di prendere tutto il tempo necessario ad esaminare bene l'intera inserzione, facendo anche attenzione a ciò che è incluso nel prezzo indicato e ciò che invece non lo è (ad esempio, delle spese di spedizione, che possono essere a carico del venditore oppure dell'acquirente )."

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