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Disoccupazione risale: se invece al 6% capacità acquisto famiglie più 40 mld l'anno

"La disoccupazione risale all'11,6%. Lo annuncia l'Istat confermando le nostre gravi preoccupazioni circa l'andamento economico del Paese. Da tempo ripetiamo instancabilmente che è ora di rendersi conto che il lavoro è la vera, urgente, priorità da affrontare", scrive in una nota Federconsumatori.

"La disoccupazione risale all'11,6%. Lo annuncia l'Istat confermando le nostre gravi preoccupazioni circa l'andamento economico del Paese. Da tempo ripetiamo instancabilmente che è ora di rendersi conto che il lavoro è la vera, urgente, priorità da affrontare" informa in un comunicato Federconsumatori.
«Creare nuova occupazione, redistribuire i redditi e rilanciare la domanda interna sono i presupposti fondamentali per rimettere in moto un sistema economico stagnante. Il sistema imprenditoriale privo di coraggio e di iniziativa, così come il governo, hanno le loro gravi responsabilità nella determinazione di questa situazione» dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

"Per far ripartire la crescita e lo sviluppo il governo deve avviare con urgenza un Piano straordinario per il Lavoro che stanzi investimenti per lo sviluppo e la ricerca, per la realizzazione e la modernizzazione delle infrastrutture, per la valorizzazione dell'offerta turistica, vero patrimonio del nostro Paese" viene osservato.
"Questi sono solo i primi passi di un intervento organico per rimettere in moto il mercato occupazionale e dare nuove prospettive all'Italia. Non dimentichiamo che creare nuova occupazione non significa solo dare un futuro ai giovani e meno giovani senza lavoro - si fa sapere inoltre -, significa anche creare enormi benefici alle famiglie ed al Paese. Creando nuovi posti di lavoro si alleggerirebbero gli oneri di molte famiglie, che sono costrette a farsi carico del mantenimento di figli e parenti disoccupati, con una spesa di circa 450 euro al mese."
Si segnala in conclusione: "Il nostro Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha calcolato inoltre che, se la disoccupazione tornasse a valori intorno al 6% (livello pre-crisi, ancora eccessivo a nostro parere ), la capacità di acquisto delle famiglie aumenterebbe di circa +40 miliardi di euro l'anno. Tutto ciò non potrebbe che avere effetti positivi sull'andamento dei consumi, dopo il calo impressionante registrato nell'ultimo triennio -10,4% (2012-2013-2014), pari ad una diminuzione complessiva della spesa di 78 miliardi di euro."

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