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Casa: costa meno mantenerla ma servono 17,9 annualità di stipendio per l'acquisto

"La casa ed i costi ad essa connessi rappresentano uno dei problemi principali degli italiani. Proprio sulla base di tale considerazione, come ogni anno l'Osservatorio Nazionale della Federconsumatori ha monitorato i costi relativi al mantenimento di una casa", informa in un comunicato l'associazione dei consumatori.

"La casa ed i costi ad essa connessi rappresentano uno dei problemi principali degli italiani. Proprio sulla base di tale considerazione, come ogni anno l'Osservatorio Nazionale della Federconsumatori ha monitorato i costi relativi al mantenimento di una casa (un appartamento-tipo, di 90 mq in una zona semicentrale di una grande area metropolitana) che nel 2016 risultano pari a: 1.684,20 euro al mese per un appartamento in affitto (-9,25 euro al mese rispetto al 2015); 1.098,70 euro al mese per un appartamento di proprietà (-52,50 euro al mese rispetto al 2015)" spiegano in una nota dalla federazione dei consumatori.

"I costi complessivi hanno subito una diminuzione rispetto allo scorso anno, dovuta soprattutto alla eliminazione della Tasi per la prima casa, che sul tipo di abitazione presa in considerazione, lo scorso anno, pesava per un importo pari a circa 51,00 euro mensili. Tra i costi in diminuzione si trovano quelli relativi all'affitto ed ai mutui, nonché all'utenza telefonica ed al riscaldamento. A crescere, invece, sono soprattutto le voci relative alla Tari, al servizio idrico, alla manutenzione ed al condominio. Alla luce di tali aggiornamenti e complice anche un lieve calo dei prezzi delle abitazioni, scende il numero di mensilità necessarie per l'acquisto dell'appartamento-tipo preso in considerazione, pari a circa 17,9 annualità di stipendio" si prosegue.

«La ricerca dimostra come la spesa per la casa rappresenti uno dei problemi principale delle famiglie. Un problema reso ancora più grave dalla situazione di crisi vissuta dalle famiglie in questi anni. In tal senso è fondamentale e sempre più urgente che il governo intervenga con politiche tese da un lato a risollevare i redditi creando occupazione, dall'altro con un piano casa all'insegna dell'equità e della sostenibilità» dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef. «Il problema abitativo riguarda soprattutto i giovani senza lavoro. A questi il governo deve dare risposte concrete, creando nuove opportunità e restituendo loro la possibilità di costruirsi un futuro».

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