le notizie che fanno testo, dal 2010

Vacanze di Pasqua: più 7,1% in un anno. Federalgerghi: governo abbassi tasse

Saranno circa 9,7 milioni gli italiani che si muoveranno fino a Pasquetta per un periodo di vacanza, segnando un +7,1% rispetto alla Pasqua del 2015. Il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, chiede al governo di sostenere il settore "attraverso la riduzione della pressione fiscale.

"Saranno circa 9,7 milioni gli italiani - si riferisce in un comunicato da Federalberghi -, tra maggiorenni e minorenni (pari al 15,9% della popolazione) che si muoveranno fino a Pasquetta per un periodo di vacanza, segnando un +7,1% rispetto alla Pasqua del 2015."
"Le mete preferite, per il 91% degli italiani che rimarranno nel Bel Paese, saranno il mare (29% della domanda rispetto al 31% del 2015 ), le località d'arte maggiori e minori (28% vs 26% del 2015 ), la montagna (23% vs 24% del 2015 ), i laghi (3% vs 5% nel 2015) e le località termali e del benessere (3% come nel 2015 )" prosegue l'associazione degli albergatori.
"Per l' 8% di chi andrà all'estero le grandi capitali europee assorbiranno il 73% della domanda - si riporta infine -, seguito dal 12% delle località marine e crociere. La permanenza media si attesterà sulle 3,5 notti con una spesa media pari a 332 Euro con un dettaglio di 306 Euro per chi resterà in Italia e di 639 Euro per chi andrà all'estero, risultato che genererà un giro d'affari di circa 3,22 miliardi di Euro (+4,5% rispetto al 2015 ). La struttura ricettiva preferita, inoltre, sarà per il 31,2% la casa di parenti o amici (rispetto al 32,4% del 2015 ), seguita dall'albergo (27,9% vs 26,9% del 2015 ), dalla casa di proprietà (13,4% vs 15% del 2015 ), dai B/B (8,3% vs 6,4% del 2015) e dall'appartamento in affitto (3,7% vs 4,2% del 2015 )."
"Si tratta di un'altra spinta verso la ripresa del settore, seppur caratterizzata esclusivamente dall'appeal del Bel Paese e dalla capacità delle strutture ricettive di offrire ospitalità al giusto rapporto qualità/prezzo" osserva il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca che chiede al governo di sostenere il settore "attraverso la riduzione della pressione fiscale che grava sulle imprese del turismo. Meno tasse sul lavoro, di conseguenza, meno tasse sui beni strumentali, meno tasse sugli interventi di riqualificazione servono ad aprire la porta agli investimenti produttivi che creano ricchezza e posti di lavoro per tutto il Paese".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: