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Famiglia Cristiana: manovra killer. Casta danza su macerie dell'Italia

Durissimo editoriale di Famiglia Cristiana, di quelli che fa piacere leggere perché si percepisce la "verità" di una "opinione libera", evidenziando che nemmeno un "serial killer" avrebbe assestato "colpi così micidiali" come la manovra correttiva che si appresta ad essere approvata.

Durissimo editoriale di Famiglia Cristiana (http://is.gd/4MZK5F), di quelli che fa piacere leggere perché si percepisce la "verità" di una "opinione libera", visto che "la verità si apre solo alla libertà, al consenso libero, e perciò libertà e verità sono intimamente unite, l'una è condizione per l'altra" come sottolineava Papa Benedetto XVI in viaggio verso la Spagna per la GMG. In quell'occasione il Santo Padre invitava a riflette sul fatto che "l'economia non funziona solo con un'autoregolamentazione di mercato, ma ha bisogno di una ragione etica per funzionare per l'uomo" e che "l'economia non è da misurare secondo il massimo del profitto, ma secondo il bene di tutti, include responsabilità per l'altro e funziona veramente bene solo se funziona in modo umano, nel rispetto dell'altro". Riflessioni che non sembrano essere state colte a quanto pare, però, neanche dai "politici cattolici" che Famiglia Cristiana giudica "insignificanti e a corto di idee" e che "si confondono nel mucchio, per non disturbare i 'manovratori'. In entrambi i campi. Spettacolo, anche questo, avvilente", conclude l'editoriale. Il settimanale evidenzia infatti che "la Manovra economica di luglio e la Manovra- bis di Ferragosto hanno assestato alla famiglia una serie di colpi micidiali" tanto che "un serial killer non avrebbe potuto fare meglio" e questo perché continua ad essere attuata "una politica miope" fatta "da 'statisti' improvvisati, che non hanno un'idea sul futuro del Paese" e "tanto meno pensano al bene comune". Famiglia Cristiana è chiara: "Anziché tassare i patrimoni dei ricchi, coloro ai quali anche un forte prelievo fiscale non cambierebbe la vita, s'è preferito colpire quell'ammortizzatore sociale italiano per eccellenza che è la famiglia" mettendo in evidenza che "la stretta economica che si preannuncia provocherà collassi ovunque". Il settimanale sottolinea infatti che, nonostante di " 'tesoretti' intoccabili ve ne sono tanti" è invece "partito l'assalto alla diligenza - spiegando - Ognuno ha qualcosa da salvare. O da proteggere. I sacrifici si scaricano su chi non ha 'santi in paradiso'. O, meglio, nelle Aule parlamentari". L'editoriale di Famiglia Cristiana avverte quindi, ancora una volta, che "senza equità nei sacrifici, e se non si mira al bene delle famiglie e del Paese, difficilmente ne verremo fuori". Ma nonostante questo la casta politica "danza allegramente sulle macerie del Paese".

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