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Zuckerberg Time uomo dell'anno. Proteste Facebook: ha solo 18mila voti

Facebook batte WikiLeaks ma solo per la "redazione" del Time. In realtà i lettori avevano scelto Julian Assange (con 382.025 voti) e non Mark Zuckerberg (solo al 18esimo posto con 18.353 voti). La rete protesta anche su Facebook e i lettori del Time si sentono traditi.

Il Time magazine come fa dal 1927 assegna la copertina dell'"Uomo dell'anno" a Mark Zuckerberg, il discusso miliardario inventore di Facebook, e non a Julian Assange come tutti si aspettavano (anche come segno di solidarietà per la libertà di stampa).
Il fatto che Julian Assange non sia sulla copertina del Time sta scuotendo la rete anche perché il Time ha lanciato, come fa da parecchi anni a questa parte, un sondaggio per chiedere ai lettori chi dovesse essere la "Person of the Year". Ebbene con un entusiasmo che non si vedeva da anni i lettori del Time hanno votato in 382.025 per Julian Assange fondatore di WikiLeaks mentre Mark Zuckerberg si trova solamente al 18esimo posto con miseri 18.353 voti.
I lettori si sentono presi in giro e si fanno tutti (anche su Facebook) questa domanda: "Se decidete voi perché ce lo chiedete?". Effettivamente rispettare la volontà dei lettori per un giornale sarebbe come se un governo rispettasse la volontà dei cittadini, per cui è ovvio che sulla copertina ci si trovi Mark Zuckerberg e non Julian Assange. Difatti Mark Zuckerberg è uno che le informazioni le prende, Julian Assange è uno che le informazioni le diffonde. Insomma, per il Time questa copertina è stata davvero una scelta di campo.

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