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Infedeltà su Facebook: oltre che traditori anche stupidi

Sempre più uomini e donne tradiscono, accettano le "corna" senza troppo lamentarsi e, avvalorando chi dice che l'italiano medio è un pigro, la conquista avviene su Facebook o su siti specializzati. E mentre i giovani cercano un lavoro, i "nonni" cercano l'amante.

Sempre più uomini e donne tradiscono i loro partner e sempre più spesso lo fanno attraverso i social network (come Facebook) o addirittura iscrivendosi a siti creati ad arte (www.gleeden.com) per chi ha voglia di relazioni extraconiugali. Insomma, avvalorando una precedente ricerca che evidenzia che l'italiano medio è sempre più pigro, anche le scappatelle vanno bene ma se organizzate davanti al pc. Poi naturalmente ci scappa anche l'incontro "tete-à-tete" e, sorpresa delle sorprese, l'età dei fedigrafi si alza sempre di più, forse perché gli unici con un posto fisso (infatti si tradisce nella pausa pranzo, ben 6 volte su 10) e con tanto (a volte troppo) tempo libero. A rendere chiaro il quadro della situazione delle "corna" italiane ci ha pensato l'Associazione avvocati matrimonialisti italiani (Ami) che evidenzia che il 55% dei mariti ha tradito almeno una volta ma anche le donne non scherzano, attestandosi ad un buon 45% e l'età media è dai 44 anni in su. "Nel 50% dei casi le 'corna' sono tuttavia tollerate", spiega Gian Ettore Gassani, presidente nazionale dell'Ami, e cosa ancor più inquietante a tradire sono anche le "nonne", naturalmente con uomini anche più giovani. D'altronde, il pomeriggio televisivo è pieno di programmi che invitano uomini e donne di mezza età a riscoprire la bellezza del sesso, tanto ora c'è anche la medicina che viene in aiuto con le varie pillole blu, rosse o rosa, a seconda dei casi.
Ma attenzione ad essere scoperti perché, oltre a passare magari un brutto quarto d'ora, da adesso in poi il traditore potrà essere anche tacciato di essere uno stupido, in base almeno ad una teoria elaborata da uno scienziato giapponese, Katoshi Kanazawa.
Infatti, siccome la maggior parte dei tradimenti viene scoperto o curiosando sul cellulare del partner oppure, per esempio, postando su Facebook magari le fotografie in dolce compagnia dell'amante, lo psicologo dell'evoluzione Kanazawa ha scoperto che i traditori sarebbero più stupidi della media e anche più inaffidabili nel lavoro.

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