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Facebook usata come esca e 15enne abbocca. Ritrovata

Facebook può tornare utile per ritrovare ragazze e ragazzi scappati da casa in diversi modi. Nel caso di Nicole Donis la polizia ha rintracciato da dove si era collegata, nel caso della 15enne filippina di Torino il social network è invece stato usato come esca.

Come Nicole Donis, la ragazza quindicenne scappata di casa da Vercelli, anche un'altra ragazza è stata rintracciata dai carabinieri grazie a Facebook. In realtà in questi due casi Facebook è stato usato in maniera totalmente differente.
Nel caso di Nicole Donis infatti, la 15enne, collegandosi nei giorni della sua scomparsa sul proprio profilo personale di Facebook, ha permesso alla polizia postale di rintracciare dove materialmente si era connessa al social network.
Per la studentessa filippina di Torino invece, sempre di 15 anni, Facebook è stato utilizzato come esca. In poche parole la ragazza filippina era scappata di casa dopo un litigio in famiglia. I carabinieri si erano inizialmente fatti consegnare dai genitori il suo diario personale, non riscontrando però in quelle pagine "segrete" alcun tipo di indizio utile per rintracciarla.
I carabinieri hanno quindi pensato di utilizzare Facebook per attirare l'attenzione della 15enne scappata, immaginando che difficilmente la giovane non si sarebbe collegata al sito in Blu per monitorare la situazione.
I militari hanno quindi invitato la sorella a postare sul suo profilo un messaggio per la 15enne, esprimendo il desiderio di poterla rivedere e riabbracciare. E la ragazza per fortuna ha abboccato, a quella che era tra l'altro la verità.
Leggendo il messaggio della sorella la 15enne filippina ha quindi deciso di cedere alla nostalgia e chiamare, chiedendo ai genitori se poteva ritornare a casa.

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