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Facebook rende tristi? Colpa dell'invidia

Secondo uno studio di un'università dello Utah, Stati Uniti, si è scoperto che la maggior parte degli utenti che usano regolarmente Facebook si troverebbe in uno stato di depressione. Questo perchè gli utenti giudicano gli amici più felici di loro.

Un team di cervelloni dell'università statunitense "Utah Valley" ha stabilito che chi utilizza Facebook in modo regolare nella sua vita è più triste rispetto a chi non ne fa uso. Il motivo? In sostanza si tratta di invidia. Questo perché Facebook offre solo una rapida occhiata della vita degli altri "amici", che spesso non piace a chi la osserva. Una ricerca intitolata "They Are Happier and Having Better Lives than I Am" (ovvero "Loro sono più felici e hanno una vita migliore della mia") parla appunto di come l'utilizzo di Facebook cambi la percezione della vita degli altri, sottolineando come gli utenti del famoso social network pongono la maggior parte del loro giudizio in base alle foto allegre ed agli "stati" pubblicati sul profilo degli amici. Lo studio ha portato a intervistare 400 studenti e la maggior parte di coloro che utilizzano Facebook si è detta più propensa a pensare che i loro amici sono più felici di loro, arrivando addirittura ad avere la percezione di un vita ingiusta. Tuttavia, alcuni ricercatori sono in disaccordo con i risultati, dal momento che Facebook non crea una percezione realistica della vita di ognuno di noi. Basti pensare che la maggior parte degli utenti tende a postare foto allegre scattate (spesso in vacanza), mentre nessuno penserebbe di condividere le loro preoccupazioni, come per esempio un estratto conto della carta di credito.

Franco Losci


TAG: Facebook /

pagina pubblicata il 25/01/2012 | ultima revisione: 25/01/2012

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