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Facebook ha sempre meno amici, in Borsa

L'avventura di Facebook in Borsa rischia di esplodere, come una gigantesca bolla, in faccia a Mark Zuckerberg, visto che il valore delle sue azioni è sempre più basso e anche gli amici se ne disfano.

Più passano i giorni più l'entrata di Facebook in Borsa appare come una gigantesca bolla (speculativa?) che sta scoppiando, in mano a Mark Zuckerberg, tanto che c'è già chi ipotizza che nel prossimo fututo il fondatore del social network dovrà fare un bel passo indietro, lasciando ad una vero esperto le redini della compagnia. La corsa di Facebook in Borsa, infatti, ha subito i primi rallentamenti poco dopo aver messo piede a Wall Street ma oggi la brusca frenata è ancora più evidente. Nei giorni scorsi, infatti, sono divenute vendibili 271 milioni di azioni di Facebook in origini bloccate, e molti dei primi investitori non ci hanno pensato due volte a disfarsene, almeno in parte. Tra questi, il co-fondatore di PayPal Peter Thiel, che ha venduto 20 milioni di azioni, mentre il valore per ogni azione ha raggiunto ieri i 18,75 dollari, quindi meno della metà dei 38 dollari fissati quando Facebook entrò in Borsa. Insomma, sembra evidente che Facebook, così come Mark Zuckerberg, abbia sempre meno amici, almeno in Borsa.

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