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Facebook genera asma se la tua vita è tutta un click

Facebook potrebbe essere fonte di stress psicologico fino a provocare sintomi di asma. A lanciare l'allarme la rinomata rivista "The Lancet" che, per documentare un caso di un ragazzo 18enne con forti crisi asmatiche, ha interpellato 5 medici.

Facebook potrebbe essere fonte di stress psicologico fino a provocare sintomi di asma. A lanciare l'allarme la rinomata rivista "The Lancet" che, per documentare un caso di un ragazzo 18enne con forti crisi asmatiche, ha interpellato 5 medici, tra cui il dott. Gennaro D'Amato, direttore della Divisione di Malattie Respiratorie e Allergiche dell'Azienda Ospedaliera ad Alta Specialità A. Cardarelli di Napoli.
In poche parole il ragazzo non solo era stato lasciato dalla sua fidanzata ma quest'ultima l'aveva anche "eliminato" come suo "amico" su Facebook. In questa maniera il ragazzo non poteva più "spiare" la giornata della ex fidanzata (che magari aveva trovato nuove amicizie sempre sul social network). Il 18enne, allora, noncurante della privacy della ragazza, si fa un nuovo profilo (finto) e passa le sue giornate a vedere le foto della sua ex (magari anche quelle postate di nuovo, chissà con chi).
Fatto sta che ad ogni clik il ragazzo perdeva letteralmente il respiro e aveva forti attacchi d'asma, tanto che la mamma, preoccupata, l'ha portato dal medico, che ha trovato una correlazione tra lo stato di ansia e l'utilizzo di Facebook.
"L'accesso a Facebook è stato lo stimolo delle esacerbazioni asmatiche, in cui l'iperventilazione potrebbe aver giocato un ruolo chiave", sostiene anche Gennaro D'Amato del Cardarelli di Napoli.
Certo è che quando la tua vita è ormai scritta passo passo e visibile da tutti per molti può risultare più difficile staccarsi dal passato per guardare al futuro, visto che una bacheca ti ricorderà per sempre cosa ti saresti perso.

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