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Facebook apre a Tor. L'anonimato? Da rete a cipolla a foglia di fico

Facebook apre a Tor, mettendo a disposizione un indirizzo internet (URL) dedicato agli utenti che navigano con il sistema a cipolla. Il link www.facebookcorewwwi.onion fornisce una comunicazione end-to-end, dal browser che utilizza Tor direttamente a un data center di Facebook. Così, però, l'anonimato della rete a cipolla potrebbe diventare solo una foglia di fico.

Chi ha provato ad accedere a Facebook con la rete Tor si è spesso trovato "costretto" a confermare di essere il possessore dell'account poiché il social network di Mark Zuckerberg aveva un sistema di sicurezza che bloccava l'utente che si connetteva in un breve lasso di tempo da luoghi troppo distanti tra loro. Runa Sandvik, ex sviluppatore di Tor, spiega che Facebook finora classificava "a rischio" accessi simili, poiché l'account poteva essere stato hackerato e l'ingresso nel social richiesto attraverso una "botnet". Ecco quindi che Facebook rende disponibile un indirizzo internet (URL) che rende il social network accessibile tramite la rete Tor (il link funziona solo nei browser Tor abilitati). Alec Muffett, ingegnere software per le infrastrutture di sicurezza Facebook di Londra, precisa che l'accesso al social tramite questo link non farà perdere le protezioni crittografiche fornite da Tor. Tale accorgimento permetterà sicuramente agli utenti di aggirare la "censura" in vigore in alcuni Paesi, ma non renderà ovviamente "anonimo" l'accesso a Facebook. Come precisa Muffett, il link www.facebookcorewwwi.onion fornisce infatti una comunicazione end-to-end, dal browser che utilizza Tor direttamente a un data center di Facebook. In questa maniera, Facebook invece di bloccare l'utente "sospetto" lo "riconoscerà", e quindi lo "classificherà" come utilizzatore Tor. L'anonimato della rete a cipolla, così, potrebbe diventare solo una foglia di fico.

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