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Facebook: Farmville e il Mercato delle Vacche 2.0 della privacy

Sei una Vacca 2.0? Forse sì. Se usi Facebook e FarmVille, FrontierVille, Texas HoldEm, Mafia Wars e altri passatempi del social network, secondo il WSJ potresti essere stato "profilato" e sostanzialmente venduto nel mercato delle Vacche 2.0, quello dei dati personali.

"Ormai gli utenti condividono senza problemi le informazioni personali online. Le norme sociali cambiano nel tempo. E così è anche per la privacy" - queste le parole illuminate (illuminanti? da illuminato? o illuminabili?) del fascinoso Mark Zuckerberg pronunciate agli inizi di gennaio di quest'anno.
Parole grosse e pericolose che hanno fatto il fuoco di un paio di vecchi cerini 1.0 e hanno lasciato il passo a qualche video demente su Youtube perché già il discorso era troppo noioso.
E invece quelle parole sulla privacy di Zuckerberg, che erano in realtà un manifesto politico, sono state prese per una boutade e ogni settimana, quando Facebook ritorna sulle pagine della rete per "problemi di privacy", non vengono mai ricordate.
Eppure basta un postit giallo con quella frase su un angolo dello schermo per ricordarsi, ogni volta che si va online, che qualsiasi movimento si fa sulla rete viene registrato, profilato, archiviato da una moltitudine di soggetti che useranno quei dati.
Se va bene li useranno per farci dei soldi vendendoti al mercato delle vacche 2.0, se va male per ricattarti magari un giorno, se diventi scomodo (se diventi famoso è molto probabile che tu non sia scomodo).
Essere online oggi è come giocare al gioco dell'impiccato, quello che si faceva quando i bambini erano 1.0: spesso ogni lettera che scrivi sbagli e insomma, ti impicchi da solo.
Il presente (e il futuro) di internet è basato sulla rapina dei dati personali che il cittadino normale, il nostro Marius Red analfabeta di ritorno (il Mario Rossi 2.0), non pensa neppure di possedere visto che non li può toccare (o mangiare, o anche sniffare).
Secondo un'inchiesta del Wall Street Journal quelle che sono chiamate "le applicazioni" principali di Facebook (cioé i giochetti) avrebbero trasmesso alle società di marketing e di adv gli ID dei profili di Facebook facendo sì che milioni di persone fossero "profilate" in base ai loro gusti e ai loro comportamenti.
Quasi 60 milioni di utenti di Facebook sarebbero stati "spiati" e principalmente i giocatori di FarmVille, Texas HoldEm, Mafia Wars, FrontierVille e tante altre. Per studiarci su ecco il link del WSJ (http://online.wsj.com/article/SB10001424052702304772804575558484075236968.html).
Ora di nuovo, come se si cancellasse la memoria ogni volta, tutti si stupiscono. Noi no perché abbiamo attaccato da genneaio il postit sullo schermo.

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