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Dopo le vacanze rischio "social jet lag" anche su Facebook

Jet lag "sociale" dopo Natale e Capodanno, e tornare al lavoro potrebbe essere davvero pesante e stressante. Ma anche riprendere la consueta "socialità" sui social network come Facebook potrebbe essere un'esperienza dura.

Se tornare al lavoro fisso, dopo aver incassato la tredicesima, essere stato a casa con le ferie pagate, essersi goduti i figli, aver mangiato come un porcello e bevuto come un marinaio sovietico vi stanca, c'è come sempre la scienza a venire in aiuto e a trovare una spiegazione.
La spiegazione potrà forse essere portata al capo ufficio se vi troverà ancora meno produttivi del solito. Secondo i ricercatori inglesi dell'Università del Surrey dopo i veglioni e i bagordi delle feste si rischia un vero e proprio jet-lag sociale, con disagi simili a quelli di chi viaggia con gli aerei su percorsi intercontinentali (che attraversano più fusorari).
I sintomi del jet lag "da fermi" sarebbero che il corpo scambia "il giorno per la notte" e quindi si ha sonno durante il giorno (al lavoro) e ci si sente in forma durante la notte (quando si va in discoteca). Il fenomeno si chiama "social jet lag" e avrà sicuramente riflessi nella propria vita su Facebook non partecipando come si deve alle intense relazioni che soprattutto dagli uffici si instaurano con tutti gli amici. Sembra che infatti nel periodo post-natalizio si vivano più screzi e più incomprensioni sui social network proprio a causa del jet lag sociale, che porta, come è ovvio, ad essere nervosi. Una volta si sarebbe scherzato con l'emblematica frase "a furia di mangiare, bere e dormire, non riesco a riposarmi", ora invece la vita è tutta un jet lag.

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