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Bambini scomparsi, Facebook: AMBER Alert geolocalizzato su News feed

Facebook annuncia di aver iniziato una collaborazione con il Centro Nazionale per bambini scomparsi e sfruttati, per aiutare nella ricerca dei minori scomparsi. Il sistema AMBER Alert, utilizzato dal 2002 negli Stati Uniti e in Canada, apparirà infatti nella News feed degli utenti, ma solo di quelli geolocalizzati da Facebook nell'area delle ricerche del bambino scomparso.

Facebook annuncia oggi di aver iniziato una collaborazione con il Centro Nazionale per bambini scomparsi e sfruttati (National Center for Missing and Exploited Children) attraverso il sistema AMBER Alert, utilizzato dal 2002 negli Stati Uniti e in Canada nei casi di rapimento che coinvolgono bambini. Il sistema AMBER Alert prevede continui messaggi di allerta attraverso il sistema radio-televisivo, di telefonia mobile e la segnaletica stradale elettronica. Un sistema simile è stato in seguito anche adottato nel Queensland (2005, Australia) in Francia (dal 2006, Dispositif Alerte-Enlèvement), in Malaysia (2007, Nurin Alert), nei Paesi Bassi (2008) e in Irlanda (2009). La collaborazione con Facebook prevede che, dopo che un bambino è stato rapito e il Centro Nazionale ha emesso un avviso, venga inviato un avviso anche agli utenti che utilizzano News feed, che comprenderà fotografie e altri dettagli sul bambino scomparso, visualizzati sia sul mobile che su desktop. Gli utenti avranno così la possibilità di condividere l'avviso con i loro amici su Facebook. Non tutti gli utenti, però, vedranno l'avviso, o gli stessi avvisi. Questi infatti appariranno solo nella News feed di quelle persone che si trovano nella zona dove è scomparso il bambino e dove comunque la polizia concentra le sue ricerche, visto Facebook individua e riconosce la posizione geografica dei suoi utenti. Il social network di Mark Zuckerberg spiega infine che la collaborazione con il National Center for Missing and Exploited Children nasce dal fatto che già in passato diversi utenti avevano condiviso su Facebook gli AMBER Alert, contribuendo in alcuni casi anche a ritrovare i bambini scomparsi.

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