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Fabrizio Corona, nuovo video: in Italia rischio la morte in carcere

Fabrizio Corona, costituito e arrestato, oltre ad avvisare che "querelerà" chi dice ha ha pianto (come se fosse diffamante l'immagine di un uomo in lacrime), da una ulteriore versione dei fatti in un nuovo video messaggio, e spiega: "In Italia oltre a rischiare la galera a vita rischio anche la morte se dovessi finire in carcere".

Fabrizio Corona, nonostante l'arresto a Lisbona , continua a mandare (http://is.gd/Z0mvZd) video messaggi telefonici per diramare la sua versione dei fatti, naturalmente tutti pubblicati dal sito, a cui è legato, Social Channel. Ecco quindi che dopo aver ribadito più volte che "querelerà" chiunque dica che ha versato anche solo una lacrima al momento dell'arresto (come se fosse diffamante l'immagine di un uomo che piange), Fabrizio Corona racconta come è stata presa la decisione del suo "allontanamento" dall'Italia una volta sentita la sentenza della Cassazione che lo condanna a 5 anni di carcere (saliti a 7 anni e 10 mesi poiché ha perso il beneficio di scontare un'altra pena con i servizi sociali): "Sono uscito di casa alle ore 10:30. Sono uscito (...) tre poliziotti della Digos sotto che mi aspettava. Quella notte mi sono venuti a suonare in casa tre volte: una volta alle 3:00, una volta alle 5:00 e un'altra volta alle 7:30 del mattino. Quando ho guardato in faccia il poliziotto, sapeva già che mi avrebbero condannato prima della sentenza e mi ha detto 'non ti posso lasciare andare'. In quel momento ho capito che ero già stato condannato, ma non ho pianificato nessun tipo di fuga. Mi sono recato in palestra, ho preso una macchina e sono andato a fare un appuntamento di lavoro. Appena ho saputo la sentenza, senza versare nessuna lacrima, ho deciso, ho preso una decisione immediata che mi ero preparato mentalmente una settimana prima, perché io non scappo e non sono mai scappato, guai a tutti chi dice che io scappo perché io le responsabilità me le prendo. Ho fatto 4 giorni di viaggio, a 60 chilometri orari con una 500 (...), non mi sono mai fermato a dormire e sono arrivato dopo 4 giorni di viaggio a Lisbona ieri pomeriggio. Il tempo di studiarmi tutto quello che era successo in Italia, tutte le trasmissioni, tutto quello che hanno pubblicato (....), recarmi alla polizia e stamattina mi sono (...) alla polizia per pagare le mie pene qua, per consegnarmi qua e soprattutto per chiedere giustizia perché quello che mi hanno fatto è indecente, e in Italia oltre a rischiare la galera a vita rischio anche la morte se dovessi finire in carcere. Presto vi darò informazioni su Social Channel, che deve diventare un sito di libera informazione e soprattutto di libertà e di protesta...per tutti". In attesa di "informazioni" da Fabrizio Corona (magari sfogliando le pagelle delle Star su Social Channel), giunge la notizia che l'ex re dei paparazzi, nonostante la speranza di voler pagare le sue "pene" a Lisbona e di poter essere giudicato in Portogallo "da cittadino libero e con diritti umani" come afferma al Tg1 prima di entrare in Tribunale, non si sarebbe opposto alla richiesta di estradizione in Italia.

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