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Renzi riferisca alla Camera su attentato a Dacca, chiede Rampelli (FdI)

"Da quel che emerge dalle inchieste giornalistiche risulterebbe che Dacca e il ristorante dov'è avvenuto il tragico eccidio erano zone ad alto rischio terrorismo. Crediamo sia necessaria un'informativa urgente alla Camera per riferire e informare tutti gli italiani di quanto è successo", segnala in un comunicato Fabio Rampelli, capogruppo alla Camera di Fdi-An.

"Da quel che emerge dalle inchieste giornalistiche risulterebbe che Dacca e il ristorante dov'è avvenuto il tragico eccidio erano zone ad alto rischio terrorismo - sostiene Fabio Rampelli, esponente di Fratelli d'Italia -, nelle quali si stavano formando ed entrando in azione cellule islamiche estremiste. Ci chiediamo se questo stato di incipiente minaccia fosse stato comunicato alle ambasciate occidentali o direttamente ai cittadini abitualmente presenti nel Paese asiatico per lavoro."

"Perché quando accadono tali tragedie si ha l'obbligo di capire cosa non abbia funzionato per evitare che si ripetano episodi analoghi. - precisa - Le domande cui il governo deve rispondere, anche in seguito alle sue relazioni diplomatiche, sono: si poteva evitare questa mattanza? Perché le autorità del posto hanno impiegato più di dieci ore per far intervenire le teste di cuoio? Il nostro governo è stato coinvolto nella decisione del blitz visto il numero di ostaggi italiani?"

"Ci auguriamo che quanto prima il premier Matteo Renzi voglia convocare il tavolo inter-istituzionale a Palazzo Chigi. Nel frattempo però crediamo sia necessaria un'informativa urgente alla Camera per riferire e informare tutti gli italiani di quanto è successo e sulla strategia da adottare per sradicare la minaccia terroristica che colpisce innocenti in ogni parte del mondo" sottolinea Rampelli.

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