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G20: piano da 3mila miliardi: banche salve ma default della Grecia

I ministri della Finanze del G20 sembra che abbiano intenzione di adottare un piano da 3mila miliardi, che non solo immetterà risorse aggiuntive al fondo "salva Stati" ma di ricapitalizzare 16 banche europee che così avranno un cuscino ben imbottito per affrontare il default pilotato della Grecia.

Un piano da 3mila miliardi che salverà l'euro. Di sicuro, se le indiscrezioni riportate dal "Sunday Times" verranno confermate, salverà le banche ma manderà in default la Grecia. Sarebbe questa la geniale idea dei ministri delle Finanze del G20, che avrebbero proposto di ricapitalizzare 16 banche europee in vista del default pilotato della Grecia. In questa maniera, secondo gli analisti, le banche che detengono il debito della Grecia, che col default si dichiarerà definitivamente insolvente, avranno un "cuscinetto" (imbottito di soldi) che ridurrà l'impatto del provvedimento. Il monito del segretario al Tesoro USA Timothy Geithner sembra quindi aver sortito l'effetto sperato. Solo sabato scorso aveva prospettato uno scenario di "default a cascata", con "corse agli sportelli" stile crisi del '29 "e rischi catastrofici che devono essere levati dal tavolo, perché in caso contrario tutti gli altri sforzi saranno minati, sia all'interno dell'Europa che a livello globale". Il tavolo è ora pulito. La finanza sembra quindi sul punto di affossare, definitivamente, un Paese. Anche se finora non è giunta nessuna conferma ufficiale, le parole di Gerard Lyons, capo economista della Standard Chartered, fanno pensare che la strada da percorrere vada comunque in questa direzione. "La questione non è più se la Grecia andrà in default - spiega infatti Gerard Lyons - quanto assicurare che ci sia la potenza di fuoco finanziaria per far fronte a un default e assicurare che il contagio non si diffonda attraverso l'Eurozona quando succederà". Lorenzo Bini Smaghi, del comitato esecutivo della Banca centrale europea (BCE), evidenzia inoltre come sia necessario "rafforzare il ruolo del Fondo europeo 'salva Stati' e far sì che diventi uno 'strumento efficace' per garantire liquidità sui mercati". Nel piano che avrebbe preso forma durante i lavori del Fondo Monetario Internazionale, infatti, ci sarebbe anche il progetto di immettere risorse aggiuntive al fondo "salva Stati" Efsf, che passerebbe così da 440 a 3mila miliardi di euro.

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