le notizie che fanno testo, dal 2010

FMI adotta riforma del G20: Cina sale al terzo posto

Il Fondo monetario internazionale adotta la riforma proposta dal G20 e accorda maggiori poteri di voto alle economie emergenti. La Cina, quindi, diventa il terzo Paese più importante all'interno dell'FMI, dietro gli Stati Uniti e il Giappone ma davanti alla Germania.

Il fondo monetario internazionale (FMI) adotta la riforma proposta dal G20, e accorda maggiori poteri di voto alle economie emergenti. L'accordo prevede infatti che il 6% dei diritti di voto vengano trasferiti dalle economie industriali a quelle dinamiche.
In particolare, aumenteranno le quote dei 187 Stati membri, in modo da raddoppiare il capitale del fondo a circa 756 miliardi di dollari.
"La riforma è stata un nodo che ha richiesto molto tempo ed energie negli ultimi anni - spiega Strauss Kahn - Sono contento che ora sia stato sciolto: il problema di lunga data della legittimità del fondo è stato risolto". Da quando nel 2007 è arrivato alla guida del fondo monetario internazionale, la priorità per Strauss Kahn d'altronde è sempre stata questa riforma.
La Cina, quindi, diventa il terzo Paese più importante all'interno dell'FMI dopo questa decisione del Consiglio d'amministrazione del fondo, perché appunto al terzo posto nella graduatoria dei diritti di voto, dietro gli Stati Uniti e il Giappone ma davanti a potenze tradizionali nell'istituzione, come la Germania, il Regno Unito e la Francia.
Acquistano imporanza anche Paesi come il Messico, che passa dal 19esimo al 14esimo, l'India, dal 13esimo all'ottavo e tra i Paesi cosiddetti industrializzati la Spagna sale di due posizioni (dal 15esimo al 13esimo posto).

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: