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FBI: Roma e Milano a rischio attentati. No fly zone anche per droni e metal detector

Dopo gli attentati di Parigi la tensione continua a crescere anche in Italia. Allarme pacco bomba alla metro A di Roma, e la FBI avvisa che "la Basilica di San Pietro nella città del Vaticano, il Duomo e la Scala sono stati identificati a Roma e Milano come potenziali obiettivi per attacchi terroristici". Franco Gabrielli dichiara la no fly zone su Roma e l'abbattimento dei droni mentre a Milano compaiono metal detector davanti al Duomo.

Dopo gli attentati di Parigi la tensione continua a crescere anche in Italia. Questa mattina attimi di paura nella zona dei Tribunali, visto che la stazione della metro A di Roma è stata chiusa per circa una mezzora dopo che i militari stanziati nella Capitale per aumentare la sicurezza in città hanno lanciato l'allarme per un pacco bomba sospetto. Il tratto della linea A tra Termini e Ottaviano è stata chiuso ma per fortuna poco dopo l'allarme è rientrato. Intanto, il prefetto della capitale Franco Gabrielli ha annunciato una no fly zone su Roma per tutto il periodo del Giubileo, quindi a partire dal prossimo 8 dicembre. Ci saranno "alcune zone della Capitale, praticamente tutta la città, che saranno interdette al volo aereo per tutto il periodo del Giubileo" chiarisce Gabrielli, confermando la possibilità di "intercettare e abbattere i droni", ovviamente non quelli militari ed armati dello Stato italiano. Questo Natale, quindi, regalare elicotterini e droni a figli e nipoti non sarà una scelta saggia, a meno che non si abbia la pazienza di aspettare la fine del Giubileo per provare a farli volare. "Che ultraleggeri e droni volino è un dato scontato. Il tema è non farli alzare in volo e per questo stiamo predisponendo un potenziamento dei sistemi di intercettazione e, nelle condizioni che lo consentiranno, anche di abbattimento" assicura Gabrielli.
Ad alimentare l'ansia anche il fatto che l'ambasciata USA a Roma informa, su indicazione della FBI, i cittadini statunitensi che "la Basilica di San Pietro nella città del Vaticano, il Duomo e il Teatro alla Scala sono stati identificati a Roma e Milano come potenziali obiettivi per attacchi terroristici". Ecco quindi che il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi presso la Prefettura di Milano, ha deciso di mettere 250 agenti in più per strada, almeno per tutto il periodo natalizio e di fine anno, che culmina nell'evento mondiale della Prima della Scala. Verrà aumentato anche il numero di persone che vigilano sulle telecamere piazzate in città. Infine, sono comparsi i metal detector portatili agli ingressi del Duomo, con i militari che controllano visitatori e fedeli all'ingresso della Chiesa. E meno male che le Chiese non devono essere blindate, come afferma Papa Francesco.

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