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No Expo 2015: ipotesi reato è devastazione, con pene fino a 15 anni

Il giorno dell'inaugurazione dell'Expo 2015, circa 500 "black bloc" hanno devastato il centro di Milano, tra via Carducci e via Pagano. Attualmente sono 5 le persone arrestate in flagranza di reato. L'ipotesi di reato al centro dell'inchiesta della Procura di Milano Procura di Milano è quella di "devastazione", che prevede pene fino a 15 anni di carcere.

Il giorno dell'inaugurazione dell'Expo 2015, circa 500 "black bloc" hanno devastato il centro di Milano, tra via Carducci e via Pagano, in maniera veloce ma non si può dire indolore, anche se non c'è stato nessuno scontro con la polizia tanto l'azione è stata repentina. La polizia ha cercato di contenere i black bloc usando idranti e sparando circa 400 lacrimogeni. Una volta fatti i danni, i black bloc si sono infatti confusi con gli altri manifestanti, che protestavano pacificamente contro l'Expo 2015. Sono decine le automobili incendiate, così come i cassonetti. Vetri infranti invece per negozi e banche. Il questore di Milano Luigi Savina spiega che l'obiettivo vero dei black bloc era quello di "distrarre le forze dell'ordine per consentire una deviazione del corteo verso le vie del centro al fine di favorire lo scontro con le stesse". Arriva il ringraziamento del ministro dell'Interno, Angelino Alfano, alle forze di polizia che hanno contenuto la devastazione non cadendo nel "tranello" dei black bloc, e sottolinea: "Hanno evitato il peggio con intelligenza e fermezza. La tattica di ordine pubblico adottata a Milano ha infatti evitato il peggio. La giornata inaugurale di Expo non è stata macchiata dal sangue né dei manifestanti né delle forze dell'ordine". Il primo bilancio, nella serata del 1 maggio, parlava di una decina di manifestanti fermati, almeno 6 dei quali erano italiani. Al momento, però, sarebbero solo cinque le persone arrestate in flagranza di reato ma al vaglio degli inquirenti ci sono almeno una decina di altre posizioni. L'Ansa rivela che l'ipotesi di reato al centro dell'inchiesta della Procura di Milano, che dovrà accertare le responsabilità per i violenti disordini di ieri, è quella di "devastazione", che prevede pene fino a 15 anni di carcere.

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