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Ferrovieri aggrediti con machete da sudamericani su treno Expo-Milano

Gravissima aggressione sul treno che proveniva da Expo verso Milano, nei pressi della stazione Villapizzone, periferia Nordovest della capitale lombarda. Quando un controllore ha chiesto i biglietti ad un gruppo di sudamericani, uno di loro ha estratto un machete colpendo violentemente il ferroviere. Ferito anche un collega corso in aiuto. Fermati per identificazione due ragazzi sudamericani.

"Atterrito e arrabbiato per episodi di violenza ormai troppo frequenti" denuncia il presidente di Trenord, Andrea Gibelli, commentando il grave fatto di sangue avvenuto sul treno S14 che proveniva da Expo verso Milano, nei pressi della stazione Villapizzone, periferia Nordovest della capitale lombarda. Stando alle prime ricostruzioni, un gruppo di ragazzi sudamericani ha aggredito, a colpi di machete, un capotreno e un ferroviere intervenuto per aiutarlo. Erano le ore 21:50 circa di ieri sera, quando alla fermata Villapizzone il controllore chiede il biglietto ai ragazzi, che a quanto pare non l'avevano. Nel corso di un piccola discussione uno dei ragazzi avrebbe tirato fuori dallo zaino un machete e si sarebbe scagliato violentamente contro il controllore. A quel punto si è avvicinato anche un secondo controllore, in quel momento fuori servizio, che è andato in soccorso del collega ma anche lui è stato ferito. Quest'ultimo, 31 anni, ha riportato un forte trauma cranico mentre le condizioni del primo controllore, anche lui trentenne, sono più preoccupanti. I medici del Niguarda, dove nella notte il controllore è stato ferito, hanno infatti spiegato: "Il ferito aveva una lesione grave da fendente al braccio sinistro, lesione che ha portato a una sub-amputazione. Si è cercato di recuperare la funzionalità del braccio e la prognosi verrà sciolta nei prossimi giorni". Stando alle prime testimonianze di amici e colleghi del ferroviere, l'arto sarebbe stato riattaccato dai medici e si spera che l'uomo possa recuperare totalmente la funzionalità del braccio. Subito dopo l'aggressione, le forze dell'ordine hanno fermato due ragazzi sudamericani che si allontanavano dalla stazione di Villapizzone, e attualmente sarebbero ancora presso la Questura di Milano ma solamente "fermati per identificazione". La polizia starebbe in queste ore visionando i video delle telecamere di sorveglianza piazzate nella stazione, per cercare di ricostruire la dinamica della grave aggressione ed individuarne i responsabili.

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