le notizie che fanno testo, dal 2010

Prandelli: no punizione a Balotelli, ma doveva dare la palla a Cassano

Italia Spagna, Euro 2012, termina con un pareggio 1-1, anche perché Mario Balotelli si è letteralmente mangiato un gol. Ma Prandelli conferma la fiducia nell'attaccante del Manchester City, anche se ammette che avrebbe dovuto passare la palla ad Antonio Cassano.

Forse il risultato di Italia Spagna, partita d'esordio degli azzurri in questi Euro 2012 di Polonia ed Ucraina, poteva essere diverso. Prima dell'entrata in campo di Antonio Di Natale, infatti, soprattutto una occasione ha fatto sperare in un vantaggio importante contro gli iberici.
Al 53', infatti, Mario Baloteeli toglie il pallone a Sergio Ramos, ma invece che servire Antonio Cassano, indugia sul da farsi, favorendo così il recupero del difensore del Real Madrid.
Al 56' Cesare Prandelli decide quindi di far entrare al posto di Mario Balotelli il capitano dell'Udinese, Totò Di Natale, che si stava già scaldando con Giovinco subito dopo l'inizio del secondo tempo.
In conferenza stampa, subito dopo la partita Italia Spagna finita con un pareggio, uno a uno, grazie proprio ad un gol del capitano dell'Udinese, Cesare Prandelli spiega però che aveva "già in programma di mettere in campo Totò Di Natale, perché dovevamo essere più pungenti nella giocata finale".
"Ed infatti come è entrato, Di Natale ha dato subito profondità e abbiamo creato delle situazioni interessanti - assicurando - Nessuna punizione contro Mario Balotelli".
"Quando un giocatore sbaglia - continua il ct della nazionale azzurra - o decide di fare una scelta diversa o quella che magari è la più logica. Non c'è assolutamente nessun tipo di rimprovero. Non ho ancora parlato con Balotelli, non so cosa gli sia successo, probabilmente aveva due opzioni, e nel momento che ha due opzioni diventa difficile sceglierne una, perché in quel momento l'attaccante deve avere solo un'idea, e secondo me l'idea principale era quella di dare la palla a Cassano".
Cesare Prandelli precisa inoltre che l'ammonizione dell'attaccante del Manchester City al 37' del primo tempo di Italia Spagna "non ha influenzato la scelta di sostituire Balotelli, perché il ragazzo continuava a dire che era molto sereno, consapevole di quello che era successo".
Prandelli ribadisce che al momento della sostituizione di Balotelli con il capitano dell'Udinese ha solamente "pensato che volevo che una delle due punte desse un po' più di profondità, cosa che mi ha dato Di Natale quando è entrato".
Infine, Cesare Prandelli sembra mandare un consiglio indiretto a Mario Balotelli, invitando l'attaccante a "ricordarsi come ha fatto a crearsi quella situazione da gol" perché "è stato lui a pressare e conservare palla", concludendo: "Un attaccante con queste caratteristiche può e deve aiutare la squadra. L'errore sotto porta non è un errore che gli rimarrà assolutamente addosso".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: