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Europa League: Lazio "non teme nessuno", Udinese "ci è andata bene"

Le urne di Nyon hanno lasciato diversi commenti a caldo per le due protagoniste italiane. La Lazio, che affronterà nei sedicesimi di finale l'Atletico Madrid, è carica: "E' una grande squadra, ma la Lazio non teme nessuno" ha detto il ds biancoceleste Igli Tare. All'Udinese toccherà il Paok Salonicco, avversario abbordabile: "Non possiamo lamentarci, abbiamo evitato di dover affrontare un'altra big del calcio europeo", ha ammesso il tecnico friulano Guidolin.

Il sorteggio per i sedicesimi di finale di Europa League non è stato favorevole alla Lazio quanto lo è stato per l'Udinese. I biancocelesti affronteranno il prossimo 16 e 23 febbraio l'Atletico Madrid in un doppio match sicuramente più ostico di quello dei bianconeri, che attendono negli stessi giorni i greci del Paok Salonicco. "Per i tifosi è una bella partita e un bell'avversario, ma è una squadra fortissima" ha detto l'attaccante della Lazio Libor Kozak, autore di una delle reti che hanno permesso ai capitolini di battere lo Sporting Lisbona all'Olimpico e passare la fase a gironi. Per il calciatore ceco la partita con il team madridista sarà soprattutto un test per valutare la vera forza di questa Lazio: "Vediamo come andrà. Bisogna soltanto impegnarsi per far vedere che siamo forti" ha commentato. Non teme l'avversario nemmeno Igli Tare, direttore sportivo del club romano, che ai microfoni di Mediaset Premium ha affermato con sicurezza: "L'Atletico è una grande squadra, ma la Lazio non teme nessuno e ce la giocheremo fino alla fine. Il gruppo è unito abbiamo aggiunto giocatori di qualità quest'anno in un gruppo già importante. La differenza credo la stia facendo l'allenatore". Per l'Udinese il doppio appuntamento con il Paok Salonicco (ritorno il 23 febbraio in trasferta) non sembra creare particolare ansia al ds Fabrizio Larini, che sul sito del club friulano ha ammesso: "Senza voler mancare di rispetto a nessuno, penso che i greci siano alla nostra portata e che ce la possiamo giocare". Mette invece le mani avanti il tecnico Francesco Guidolin, che sottolinea quanto possa essere insidioso andare a giocare in Grecia, dove il Paok attenderà L'Udinese in "un ambiente caldo, carico e particolarmente difficile". In ogni caso Guidolin si mostra sereno, alla luce delle recenti sfide con l'Arsenal (preliminare Champions) e un di Europa League non propriamente facile ma concluso con successo. "Non possiamo lamentarci - ha ammesso il tecnico di Castelfranco Veneto - visto che abbiamo evitato di dover affrontare un'altra big del calcio europeo". Gli fa eco il bomber bianconero Totò Di Natale che ha affermato senza mezzi termini: "Bisogna essere onesti: tutto sommato ci è andata bene".

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