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M5S: proposta di legge per abolire Equitalia da 1 gennaio 2015

Il MoVimento 5 Stelle presenta un proposta di legge che prevede l'abolizione di Equitalia dal 1 gennaio 2015, prevedendo che "gli interessi, le more, gli aggi e le sanzioni per il ritardo o mancato pagamento delle cartelle esattoriali maturati fino all'entrata in vigore della presente proposta di legge sono annullati e sono sostituiti dal pagamento di un interesse pari alla quotazione dell'Euribor a 12 mesi".

"Le modalità con cui Equitalia effettua la riscossione si sono rivelate strumenti vessatori nei confronti di imprese, artigiani, commercianti e famiglie. Equitalia infatti fa lievitare, considerevolmente, il livello effettivo di tassazione in quanto ai i tributi pregressi sono aggiunti le spese di riscossione, le penali e gli interessi, che sommati arrivano a toccare il tasso d'usura. Il risultato è stato l’ulteriore inasprimento della pressione fiscale" si legge nella proposta di legge presentata dal MoVimento 5 Stelle che intende abolire l'agenzia di riscossione dell'Agenzia delle Entrate, prima firmataria la pentastellata Azzurra Cancelleri. Nella proposta di legge viene evidenziato che "gli elementi della riscossione risultano essere ingiustificati ed irrazionali in quanto, esclusivamente, a favore della società Equitalia" poiché "il diritto all’aggio è pari al 9 per cento o all’8 per cento per i ruoli emessi dal 1' gennaio 2013; l’interesse di mora è pari allo 0,615 per cento annuo; il diritto delle spese di esecuzione delle spese di notifica sono pari a 5,88 euro; e gli interessi calcolati con il c.d. 'metodo alla francese' ". Nella proposta di legge sull'abolizione di Equitalia viene chiarito che "quanto asserito è legale perché regolamentato dal codice civile, ma al contempo profondamente ingiusto in quanto Equitalia, essendo una Società per Azioni, non punta a recuperare crediti non pagati ma a garantirsi un guadagno". Il MoVimento 5 Stelle evidenzia inoltre che "come testimoniato dalla stampa e dalle indagini della magistratura, un ulteriore motivo che contribuisce al malfunzionamento del vigente sistema di riscossione è la facilità con la quale risulta possibile corrompere i funzionari della società Equitalia, circostanza, quest’ultima, ulteriormente aggravata dalla poco adeguata attività di controllo del Ministero". I pentastellati, inoltre, sottolineano "un palese conflitto d'interesse che si manifesta con il doppio incarico dato al Direttore dell’Agenzia delle Entrate che diviene anche Presidente della società Equitalia".

La proposta di legge prevede quindi "l’abolizione di Equitalia a decorrere dal 1 gennaio 2015 e il passaggio delle relative funzioni all’Agenzia delle Entrate, esercitate, concretamente, dalla Direzione centrale per la riscossione". Inoltre, l'articolo 2 del ddl "reca disposizioni in materia di riscossione prevedendo che gli interessi, le more, gli aggi e le sanzioni per il ritardo o mancato pagamento delle cartelle esattoriali maturati fino all’entrata in vigore della presente proposta di legge, fatta eccezione per le cartelle esattoriali in relazione alle quali sia stata pronunciata una sentenza passata in giudicato (..) sono annullati e sono sostituiti dal pagamento di un interesse pari alla quotazione dell’Euribor a 12 mesi da applicare sulla base delle modalità e criteri direttivi fissati da un provvedimento del Direttore dell’Agenzia dell’Entrate". Inoltre, la proposta di legge del M5S prevede che "gli interessi, le more, gli aggi e le sanzioni per il ritardo o mancato pagamento delle cartelle esattoriali non possono superare il limite del tasso di usura".

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