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Letta: da UE più flessibilità di bilancio nel 2014. Col trucco

Enrico Letta annuncia, persino in anticipo rispetto a José Barroso, che la Commissione UE annuncia "ok a più flessibilità x prossimi bilanci x paesi come Italia con conti in ordine". Nessuno sforamento per pareggio di bilancio o della soglia del 3% tra deficit e Pil ma solo un non conteggio per determinati investimenti pubblici se sono legati a misure per favorire la crescita.

"Ce l'abbiamo fatta! Commissione Ue annuncia ora ok a più flessibilità x prossimi bilanci x paesi come Italia con conti in ordine" cinguetta felice il premier Enrico Letta su Twitter, lanciando anche l'hashtag #serietàpaga. In una nota di Palazzo Chigi, viene quindi spiegato che "il Governo italiano raccoglie con grande soddisfazione un risultato importante, forse il più importante di tutti nel rapporto con le Istituzioni europee. - aggiungendo - Il Presidente della Commissione Europea, Barroso ha infatti appena annunciato a Strasburgo per i Paesi usciti dalla procedura di deficit eccessivo, come l'Italia, una maggiore flessibilità di bilancio nel 2014 per investimenti produttivi e per rilanciare la crescita". Per Enrico Letta non ci sono dubbi. Questo "è il premio per la scommessa che questo Governo ha fatto fin dall'inizio sul rispetto degli obiettivi di finanza pubblica". L'escamotage è semplice. La maggiore flessibilità non permette ad un Paese di sforare il pareggio di bilancio o di superare la delicata soglia del 3% tra deficit e Pil ma consente di non conteggiare determinati investimenti pubblici se legati a misure per favorire la crescita.

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