le notizie che fanno testo, dal 2010

Eni: stop in Libia gasdotto Greenstream. Petrolio supera 100 dollari

L'Eni comunica che "in relazione all'attuale situazione in Libia alcune attività di produzione petrolifera e di gas naturale sono state temporaneamente sospese". Tra queste il gasdotto Greenstream. Si teme "contagio" in Paesi limitrofi.

In una nota stampa l'Eni comunica che "in relazione all'attuale situazione in Libia alcune attività di produzione petrolifera e di gas naturale sono state temporaneamente sospese in via precauzionale e i relativi impianti sono stati messi in sicurezza".
E mentre Gheddafi, alla Tv di Stato, parla di riprendersi il petrolio della Libia e invita il suo popolo ad uscire dalle case per scacciare i rivoltosi per poi processarli e giustiziarli, il sottosegretario con delega all'energia, Stefano Saglia, assicura che le forniture di gas "non sono interrotte, ma la situazione è molto complicata" tanto che pur con tutte le assicurazioni sottolinea che l'attenzione resta alta. In via precauzionale, comunque, il Comitato di sicurezza sulle forniture di gas è stato allertato per usare, se necessario, gli stoccaggi "ordinari e di sicurezza".
A rassicurare il Ministro degli Esteri Franco Frattini che parla solo di "riduzione dell'erogazione di petrolio" ma che ciò non deve preoccupare "perché abbiamo altre fonti di approvvigionamento" sottolinea. A diminuire, infatti, è stato il transito per il gasdotto Eni Greenstream. In Italia, ricordiamo, arriva dalla Libia il 24% del petrolio e l'11% del gas che consumiamo.
Nel comunicato stampa, comunque, l'Eni specifica che "le installazioni di produzione e trattamento di idrocarburi" in Libia "non hanno subito alcun danneggiamento" e che sono in corso sia il rafforzamento delle misure di sicurezza sia il rimpatrio dei dipendenti e dei familiari.
Nel frattempo il petrolio ha superato la soglia dei 100 dollari e la paura maggiore dei mercati è che ci sia un "contagio" di questa situazione anche in altri Paesi, il che si tradurrebbe immediatamente in un aumento dei prezzi della benzina, e quindi di tutto il corollario.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: