le notizie che fanno testo, dal 2010

Marcegaglia Buildtech chiude a Milano e si trasferisce ad Alessandria

La neo presidente dell'Eni, Emma Marcegaglia, "decide di trasformare la fabbrica milanese Marcegaglia Buildtech in area dismessa" comunica in una nota la Fiom. La Marcegaglia Buildtech di viale Sarca chiude a Milano ma "la produzione di pannelli per l'edilizia industriale continuerà a Pozzolo Formigaro, in provincia di Alessandria" assicura il presidente dello stabilimento, Fabrizio Prete.

La neo presidente dell'Eni, Emma Marcegaglia, "decide di trasformare la fabbrica milanese Marcegaglia Buildtech in area dismessa" comunica in una nota la Fiom. Il sindacato dei metalmeccanici informa infatti che "nell’incontro che si è svolto questa mattina la direzione aziendale ha comunicato, a sorpresa, la sua intenzione di chiudere il sito", in un arco di tempo che potrebbe variare dall'immediato a dicembre 2014, a seconda delle proteste che porteranno avanti i lavoratori, denuncia la Fiom. La Fiom spiega che a rischio licenziamento sono 169 persone, sottolineando che la decisione della chiusura non sarebbe stata presa a causa della crisi visto che alla Marcegaglia Buildtech di viale Sarca (Milano) "non mancano le commesse per i prodotti per l’edilizia (pannelli, profilati, coperture per i tetti che vengono utilizzati in sostituzione dell’amianto) che escono dalla fabbrica". La Fiom fa notare però che l'area dove sorge la Marcegaglia Buildtech "si trova al centro del 'Bicocca Village', zona assai 'gettonata' dal punto di vista edilizio". Il sindacato assicura però che "gli operai della Marcegaglia Buildtech non hanno alcuna intenzione di subire in silenzio la chiusura della fabbrica e i licenziamenti e alla notizia dell’annuncio aziendale hanno deciso di organizzarsi", tanto che oggi si sono radunati in una assemblea permanente.

In una nota, il presidente dell'azienda, Fabrizio Prete, precisa: "Non c'è nessuna chiusura dell'attività dello stabilimento di Marcegaglia Buildtech di viale Sarca, a Milano. - annunciando - La produzione di pannelli per l'edilizia industriale continuerà a Pozzolo Formigaro, in provincia di Alessandria, proprio per salvaguardare il posto di lavoro ai nostri 167 dipendenti. Una decisione, quella di trasferirci e di non chiudere, che l'azienda ha preso con grande senso di responsabilità sociale proprio per garantire l'occupazione in un momento di grande crisi per il settore della siderurgia e dell'edilizia industriale, in particolare".

Per questa settimana, invece, è già stato annunciato uno sciopero di 4 ore in tutti gli stabilimenti del Gruppo Marcegaglia dopo che nei giorni scorsi si è verificato un infortunio sul lavoro dove un dipendente di una cooperativa presente all'interno dello stabilimento della Marcegaglia di Ravenna ha perso la vita. In una nota, Fim, Fiom Uilm, nel sottolineare che "cause e responsabilità sono ancora da approfondire e da accertare", ricordano però che che da anni nel Gruppo Marcegaglia i sindacati denunciano "una situazione lavorativa dove prevenzione e sicurezza sono spesso carenti". Fim, Fiom e Uilm aggiungono: "Non a caso spesso abbiamo criticato i comportamenti dell'azienda, che sono la causa principale dell'elevato numero di infortuni, e purtroppo quanto accaduto a Ravenna non è l'unico infortunio mortale che si è verificato negli stabilimenti Marcegaglia (Mantova, Casalmaggiore, Boltiere).

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: