le notizie che fanno testo, dal 2010

Emergency: rapito operatore in Darfur. Frattini: massimo riserbo

Un operatore di Emergency, Francesco Azzarà, del Centro Pediatrico di Nyala, capitale del Sud Darfur (Sudan), è stato rapito. La Farnesina, come l'Ong, hanno già attivato tutti i loro contatti per ottenerne l'immediata liberazione, ma Frattini chiede il massimo riserbo.

Il ministro degli Esteri Franco Frattini sembra cautamente ottimista riguardo il rapimento di Francesco Azzarà, un operatore di Emergency rapito "a Nyala, capitale del Sud Darfur, mentre si trovava in auto diretto verso l'aeroporto della città", come spiega in una nota la stessa organizzazione, che ne chiede "l'immediata liberazione". Emergency "auspica piena collaborazione di tutti coloro che possano aiutare ad arrivare a un esito positivo di questa vicenda", e mentre l'Ong ha "immediatamente attivato in Darfur e a Khartoum tutti i contatti a sua disposizione", l'Unità di Crisi della Farnesina "ha attivato tutti i canali disponibili presso le autorità locali per una soluzione della vicenda", come sottolinea in una nota. Franco Frattini, intervenendo alla trasmissione radiofonica Baobab, afferma che in questo momento bisogna "capire le dinamiche, chi sono i responsabili del rapimento e ottenere la rapidissima liberazione del nostro connazionale" ma per fare ciò è necessario il massimo "riserbo", precisando che "l'intelligence è al lavoro, ma l'unica cosa essenziale è evitare ipotesi avventate che possono rischiare di fare il gioco del sequestratori". Francesco Azzarà, 34 anni, calabrese, non era la prima volta che si recava in Darfur. A Nyala era alla sua seconda missione, ma è lo stesso Gino Strada a rivelare come questo rapimento abbia colto tutti di sorpresa,visto che da quando è stato aperto, nel luglio del 2010, il Centro pediatrico di Emergency, che offre cure gratuite, gli operatori dell'ospedale sono sempre stati trattati "con affetto". Gino Strada racconta che l'auto dove viaggiava Francesco Azzarà con altri due colleghi è stata improvvisamente "circondata da gente armata che l'ha fatto scendere", concludendo solamente che al momento non ci sarebbe stato ancora "alcun contatto con i sequestratori".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: