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Emergency approda anche a Latina per assistere migranti e braccianti

Emergency ha avviato un nuovo progetto nella provincia di Latina, dove si contano 25.000 lavoratori impiegati in agricoltura e allevamento che vivono in condizioni particolarmente precarie.

Nella giornata di ieri 15 dicembre, Emergency ha "avviato un nuovo progetto nella provincia di Latina. Il progetto, nato in collaborazione con l'Azienda Sanitaria Locale, offrirà un servizio di orientamento socio-sanitario e assistenza medica di base alle fasce più vulnerabili della popolazione. Fra i destinatari del progetto, i numerosi migranti che arrivano dalla regione indiana del Punjab" viene riportato in un comunicato dell'organizzazione umanitaria.

"Sarebbero circa 25.000 i lavoratori impiegati in agricoltura e allevamento che vivono e lavorano nell'area della provincia di Latina in condizioni particolarmente precarie. Sfruttamento e instabilità lavorativa - rivelano dunque dall'Ong -, isolamento e assenza di servizi sono alcuni dei fattori che ostacolano l'effettivo esercizio del diritto alla salute da parte di questa fascia della popolazione. L'ambulatorio di Emergency sarà aperto, inoltre, anche a chi vive in condizioni di marginalità, con particolare attenzione ai senza fissa dimora e ai migranti. Tramite l'ambulatorio mobile gli operatori di Emergency (tre mediatori culturali, un infermiere, un medico e un logista) potranno rispondere in maniera rapida e flessibile ai diversi bisogni di pazienti che vivono in aree diverse della provincia di Latina".

"L'ambulatorio mobile stazionerà nell'area urbana di Latina il venerdì pomeriggio, a Fondi il lunedì e il giovedì mattina, a Borgo Hermada (comune di Terracina) il lunedì pomeriggio e il mercoledì mattina, a Bella Farnia (comune di Sabaudia) il martedì e il giovedì pomeriggio. - si informa - Oltre all'assistenza medica e infermieristica, lo staff offrirà un servizio di orientamento socio-sanitario con l'obiettivo di garantire un migliore e più corretto percorso di cura, superando barriere linguistiche e culturali e riducendo gli accessi alle strutture di primo soccorso. Emergency ha iniziato a lavorare a favore dei braccianti nel 2011 con i primi progetti di assistenza sanitaria tramite i Polibus, due autobus adibiti ad ambulatorio con una sala dedicata alla mediazione."

"Emergency ha iniziato a lavorare dal 2011 a oggi, seguendo il flusso ciclico dei braccianti che si spostano in cerca di impieghi stagionali. Emergency è intervenuta a Agro di Venosa (PZ) in Basilicata, Vittoria e Cassibile (SR) in Sicilia, la Piana di Gioia Tauro (RC) e la Piana di Sibari (CS) in Calabria, Castel Volturno (CE) in Campania, fino alla Puglia, dove dal 2013 al 2015 Emergency è stata presente con due cliniche mobili, attive nell'area di Foggia, nella provincia Barletta-Andria-Trani e in Salento, più precisamente a Nardò (LE)" si ricorda.

"Emergency oggi opera ancora nella realtà agricole ad alta concentrazione di braccianti stranieri. In Calabria, più precisamente nella Piana di Gioia Tauro (RC), è attivo il Poliambulatorio di Polistena, realizzato in un edificio confiscato alla ndrangheta. La struttura, aperta nel luglio 2013, offre prestazioni di medicina generale, ginecologia e orientamento socio-sanitario ai più vulnerabili, inclusi i braccianti stagionali impegnati nella raccolta delle arance" si fa sapere in conclusione.

© riproduzione riservata | online: | update: 16/12/2016

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