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Fornero: casa? Priorità da invertire. Serve più flessibilità mentale

Uova a Torino contro Elsa Fornero, che replica: "Anziché lamentarsi e protestare bisogna lavorare insieme". Ma non per farsi una "casa" che deve essere infatti per il ministro del Lavoro una "priorità da invertire".

Da Torino il ministro del Walfare Elsa Fornero afferma che "in questo Paese c'è poco spirito costruttivo, ma anzichè lamentarsi e protestare bisogna lavorare insieme. Forse ne avremmo tutti qualche beneficio". Un invito che molti italiani sarebbero ben dispoti ad accogliere, visto che il problema principale del Paese è proprio quello della mancanza di lavoro, tanto che a marzo, secondo l'Osservatorio della Cgil che ha elaborato le rilevazioni dell'INPS, la cassa integrazione (Cig) è aumentata rispetto a febbraio del 21,63%, con un incremento del 2,10% sullo stesso periodo del 2011.
Sarà anche per questo, forse, che alcuni studenti hanno espresso tutto il loro dissenso in merito alle politiche portate avanti dal Ministero del Lavoro guidato dalla Fornero ma anche da quelle dell'Istruzione di Francesco Profumo con lanci di uova, all'indirizzo delle loro auto di rappresentanza.
La Fornero e Profumo sono infatti oggi intervenuti alla Conferenza regionale sulla scuola al Teatro Nuovo di Torino, e nel corso dell'intervento il ministro del Lavoro sembra spiegare anche il perché gli italiani non dovrebbero preoccuparsi di una eventuale IMU bis (...).
"Spesso nelle famiglie il desiderio di farsi la casa è forse più forte di costruire capitale umano a favore dei figli - afferma infatti Elsa Fornero - Questa è una priorità da invertire" perché "lasciare la casa ai figli è importante ma quello che bisogna lasciare ai figli è una struttura della conoscenza e flessibilità mentale, una propensione al cambiamento che solo la formazione può dare".
Un problema questo che il governo dei tecnici sembra stare comunque risolvendo, visto che l'abolizione del posto fisso per una maggiore "flessibilità" (non solo mentale) e "propensione al cambiamento" lavorativo porterà sempre più italiani ad investire necessariamente in capitale umano, visto che quello "monetario" sarà solo un miraggio, come la casa.

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