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Esodati, Polillo: reintegro possibile, accordo è nullo. Gelo Fornero

Quello degli esodati sembrava un problema irrisolvibile è invece Polillo, sottosegretario all'Economia, rivela che gli accordi sono nulli, e che si può chiedere il reintegro in azienda. Gelo e prese di distanza dal Ministero del Lavoro.

Il problema degli esodati, cioè coloro che non hanno né stipendio né pensione e che con la riforma del sistema previdenziale rischiano di maturare quest'ultima anche tra sei o sette anni, è all'attenzione dei media e del governo ormai da giorni, con Elsa Fornero, ministro del Walfare, che promette di risolvere la questione "entro giugno".
Ad avere invece in tasca la soluzione sembra essere il sottosegretario all'Economia Gianfranco Polillo, che ha riservato lo "scoop" per il programma di La7 "In Onda" condotto dalla coppia Porro-Telese.
Polillo spiega infatti che "gli esodati hanno firmato un accordo con le aziende: se cambiano le condizioni che hanno legittimato quell'accordo, secondo i principi generali dell'ordinamento giuridico, possono chiedere che quell'accordo sia nullo". In poche parole, Polillo afferma che gli esodati, che secondo alcune stime ammontano a circa 350mila, possono "impugnare" l'accordo e chiedere il reintegro in azienda.
Elsa Fornero sembra però essere saltata sulla sedia quando ha appreso delle dichiarazioni di Polillo, e così deve aver fatto forse anche Mario Monti, visto che il sottosegretario ha tirato "in ballo" anche lui quando specifica che "il ministro dell'Economia (incarico ricoperto ad interim dal premier tecnico, ndr) non si opporrà a una norma di questo genere: in Parlamento ci sono orecchie sensibilissime su questo".
Tutto risolto, allora? A rispondere è Vera Lamonica, segretario confederale della CGIL, sottolineando che "c'è troppa propaganda e troppa improvvisazione da parte del Governo", e commentando le affermazioni di Polillo aggiunge: "In un tempo in cui il tema è diventato la libertà di licenziare, si scopre che qualcuno nel Governo pensa che si possano annullare accordi tra le parti, magari sottoscritti dallo stesso Governo".
Uno dei problemi che Polillo non sembra infatti prendere in considerazione è che forse le aziende, se ancora aperte, non hanno magari la disponibilità di reintegrare quei lavoratori già considerati come esuberi, la cui situazione fu risolta con la stipula di accordi di "esodo", sia individuali ma anche collettivi.
Il Ministero del Lavoro, come riporta l'Ansa, sembra infatti che abbia commentato le dichiarazioni di Gianfranco Polillo facendo notare che se il sottosegretario ha la ricetta giusta per risolvere il problema degli esodati, se ne deve far carico personalmente.

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