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Elio e le Storie Tese parodia: povera Carfagna, povera Campania

Non ha fatto in tempo a farsi amare dalla sinistra che fa pace con Silvio, e così la parodia di Elio a "Parla con me" rimarrà "alla memoria" delle dimissioni, con il merito di far conoscere ai più giovani il geniale e compianto Nino Ferrer.

Elio e e le Storie Tese hanno dedicato nella puntata di ieri di "Parla con me" di Serena Dandini una canzone parodia liberamente ispirata al capolavoro "Viva la campagna" di Nino Ferrer.
Elio e compagnia suonante hanno quindi "riequilibrato", come hanno poi seriamente spiegato, la trasmissione "di sinistra" con una canzone che spiega la trama politica che vedeva la Carfagna sul punto di dimettersi.
Difatti sino a ieri Mara Carfagna non solo annunciava di volersi dimettere da Ministro ma anche dal PdL e addirittura da parlamentare.
Un abbandono epocale oggi però rientrato dopo la rivelazione che ieri, magari proprio quando Elio e le Storie Tese provavano la parodia, Silvio Berlusconi le ha chiarito e risolto, con una telefonata, tutti i suoi profondi dubbi politici.
La canzone di Elio, sempre eseguita in modo eccellente dalla storica band si chiama "Povera Carfagna, Povera Campania" e il testo parla chiaro: "lei vive là, è come una formica sugli scranni della Camera, ma si dimetterà, a gran velocità la intravedrete che va che va che va". Da ricordare la strofa epica "la Camera, è un covo di ganassa brutti peggio di Ahmadinejad, ma Mara non ci sta, pretende un termovalorizzatore che va che va che va".
E il ritornello: "Felicità non sei più qua, povera Carfagna povera Campania, la civiltà può anche aspettar mentre una vaiassa campeggia".
La "vaiassa", termine con cui Mara Carfagna aveva apostrofato Alessandra Mussolini provocandone la reazione indignata e offesa viene infatti ripresa da Elio e le Storie Tese verso il termine della parodia: "Ma è un covo di piragna e la Carfagna forse se ne va o forse rimarrà lottando per di più con la vaiassa che mussolineggia".
Il video di Elio e le Storie Tese sulla parodia della Carfagna è visibile sul sito ufficiale della RAI (http://tinyurl.com/Elio-Carfagna) mentre non ha senso, almeno per i più giovani, ascoltarla senza aver mai ascoltato l'originale di Nino Ferrer che è su Youtube (http://www.youtube.com/watch?v=AW57voJ_qQg). Potrebbe essere questa l'occasione per riscoprire un artista eclettico dimenticato che non solo è stato un cantate, un attore un musicista raffinato ma anche un antropologo e un pittore. Il testo di "Viva la campagna" (1970) che all'epoca poteva sembrare "leggero" e allegro, oggi non può che mettere i brividi per le verità contenute.

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