le notizie che fanno testo, dal 2010

Egitto, scontri fuori tribunale: processo Mubarak è una farsa

Durante la terza udienza del processo che vede alla sbarra l'ex rais egiziano Hosni Mubarak sembra che ci siano stati, fuori dal tribunale, diversi scontri, anche per alcune dichiarazioni di un esponente della polizia chiamato a deporre.

Durante la terza udienza contro l'ex presidente egiziano Hosni Mubarak, deposto dopo 30 anni di governo l'11 febbraio scorso dopo le tante proteste che avevano il loro culmine a piazza Tahrir, fuori dal tribunale ci sarebbero stati diversi scontri tra i contestatori dell'ex rais e i sostenitori di Mubarak. Stando a fonti di agenzia, gli scontri sarebbero iniziati dopo che un sostenitore dell'ex presidente avrebbe sollevato una foto di Mubarak, provocando la rabbia dei parenti delle vittime e di tutti coloro che questo inverno hanno lottato per veder cadere il regime. Sembra che la polizia sia stata infine costretta a separare le parti, e testimoni avrebbero sostenuto che anche con le guardie ci sarebbe stato uno scambio di pietre. Ma a far infuriare gli egiziani delle proteste di piazza Tahrir è stato l'apprendere che alcuni teste chiamati a deporre, esponenti della polizia dell'Egitto al tempo di Mubarak, avrebbero dichiarato di non aver mai ricevuto l'ordine di sparare sui manifestati. Tra questi il 54enne generale Hussein Saeed Mohamed Mursi che, come riporta la Reuters (http://is.gd/lFjRua), avrebbe affermato: "Nei miei 30 anni di esperienza con la sicurezza di Stato, non ho mai sentito di incidenti dove sia stato dato l'ordine di usare armi automatiche contro i contestatori - e ancora - L'ordine era di affrontare i manifestanti se la situazione lo avesse richiesto e c'era libertà per i poliziotti di gestire la situazione nelle modalità che ritenevano opportune". Sempre alla Reuters, l'ex parlamentare indipendente Gamal Zahran ha quindi affermato che questo "non è un vero processo e dimostra che Mubarak e i suoi collaboratori hanno ancora potere nel governo e nelle autorità giudiziarie". La prossima udienza che vede alla sbarra Hosni Mubarak (presente in tribunale in barella, come le volte precedenti), i suoi due figli Gamal e Alaa, l'ex ministro dell'Interno, Habib el-Adly e sei ufficiali di polizia, è stata fissata al prossimo mercoledì.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: