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Virus Ebola, nessun vaccino ma ZMapp: il farmaco dalla pianta del tabacco

Ancora non esiste una cura o un vaccino per sconfiggere il virus Ebola. Ai due medici infettati in Liberia e curati negli Stati Uniti, però, è stato somministrato un farmaco biotecnologico sperimentale prodotto con delle piante di tabacco, che sembra funzionare. Il farmaco sperimentale in questione contro l'Ebola si chiama ZMapp, inventato da una piccola società di San Diego.

Ufficialmente, ancora non esiste una cura o un vaccino per sconfiggere il virus Ebola. Normalmente, i pazienti infettati dall'Ebola vengono trattati con trasfusioni di sangue e antibiotici, nella speranza che il loro sistema immunitario riesca a combattere l'assalto della malattia. Una piccola società di San Diego ha però fornito un trattamento sperimentale contro l'Ebola che è stato utilizzato per salvare la vita ai due medici infettati in Liberia (Africa occidentale) ma curati negli Stati Uniti. Il farmaco biotecnologico, prodotto con delle piante di tabacco, sembra infatti funzionare. Il farmaco sperimentale in questione contro l'Ebola si chiama ZMapp, inventato dalla Mapp Biopharmaceutical Inc che ha solo 9 dipendenti ma prodotto dalla Kentucky BioProcessing LLC, una consociata del colosso del tabacco Reynolds American Inc. I due operatori sanitari infettati dall'Ebola sono stati i primi pazienti umani a sperimentare il farmaco, poiché finora era stato testato solo sugli animali. Come spiega Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases, ogni paziente ha ricevuto almeno una dose di ZMapp in Liberia prima di essere trasferito negli Stati Uniti. Come riporta Bloomberg, Fauci sottolinea: "C'è un numero molto scarso di dosi, e non è chiaro quate dosi di farmaco sono necessarie per ogni paziente". Il farmaco fa parte di uno dei progetti di ricerca finanziati più di un decennio fa dall'esercito americano per sviluppare trattamenti e vaccini contro potenziali agenti patogeni che potrebbero essere utilizzati in una guerra biologica, proprio come il virus Ebola. L'idea di utilizzare le piante del tabacco sarebbe nata dalla necessità di sviluppare un metodo in grado di produrre anticorpi rapidamente in caso di emergenza. Per produrre le proteine terapeutiche all'interno di una pianta di tabacco, dei geni degli anticorpi desiderati vengono uniti insieme ai geni di un virus naturale del tabacco. Le piante di tabacco vengono quindi infettate con questo nuovo virus artificiale. L'infezione fa produrre quindi degli anticorpi all'interno della pianta. La pianta è poi macinata e gli anticorpi vengono estratti. Il farmaco ZMapp è un "cocktail" di anticorpi monoclonali che aiutano il sistema immunitario ad attaccare il virus dell'Ebola. Negli Stati Uniti si sta discutendo se produrre maggiori dosi di tale farmaco per distribuirlo anche in Africa occidentale, visto che per il momento ZMapp non ha ancora l'autorizzazione della Food and Drug Administration.

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