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ONU: epidemia virus Ebola è minaccia per pace e sicurezza internazionale

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si è riunito oggi per la sua prima riunione di emergenza su un problema di salute pubblica. Il segretario generale dell'ONU chiarisce infatti che l'epidemai da virus Ebola che ha colpito l'Africa occidentale "è una minaccia per la pace e la sicurezza internazionale", e per questo annuncia una nuova missione di emergenza sanitaria (UNMEER) che avrà 5 priorità.

L'epidemia da virus Ebola che ha colpito l'Africa occidentale "è una minaccia per la pace e la sicurezza internazionale". A dichiararlo è il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che si è riunito oggi per la sua prima riunione di emergenza su un problema di salute pubblica. Fino ad oggi, il Consiglio dell'ONU si era infatti riunito solamente altre due volte per discutere le implicazioni di sicurezza inerenti ad un problema di salute pubblica: al centro, in entrambe le occasioni, l'epidemia di AIDS. Il segretario generale Ban Ki-moon ha quindi annunciato che l'ONU avvierà una nuova missione di emergenza sanitaria per combattere quella che viene classificata come una delle "malattie più terribili del pianeta" e che sta sconvolgendo la vita di milioni di persone. Ban Ki-moon spiega: "Questa missione internazionale, ribattezzata come UNMEER (United Nations Mission for Ebola Emergency Response, ndr), avrà cinque priorità: fermare l'epidemia, trattare gli infetti, garantire i servizi essenziali, preservare la stabilità e prevenire ulteriori focolai". Il segretario generale ha però precisato che l'efficacia della missione dipenderà in modo cruciale dal sostegno della comunità internazionale, chiarendo: "La stima migliore è che abbiamo bisogno in fatto di assistenza di un aumento pari a 20 volte" rispetto a ciò che è in campo oggi. Questa settimana, l'ONU ha già evidenziato che per affrontare l'epidemia di Ebola in Africa occidentale servirà, solo per i prossimi 6 mesi, almeno 1 miliardo di dollari. Margaret Chan, direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità delle Nazioni Unite (OMS), sottolina che "le attività, tra cui militari, portate avanti da Stati Uniti, Regno Unito, Cina e Cuba" per fronteggiare l'epidemia di Ebola dimostrano proprio "la complessità della sfida". Nonostante questo, però, il Consiglio di Sicurezza dell'ONU auspica al contempo che la Liberia, la Guinea e Sierra Leone tolgano le restrizioni imposte sui viaggi, adottate invece proprio per evitare che il contagio si diffondi anche in altre regioni dell'Africa, e non solo.

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