le notizie che fanno testo, dal 2010

Epidemia virus Ebola in Africa occidentale è fuori controllo, durerà mesi

Medici senza Frontiere lancia l'allarme: il diffondersi del virus Ebola in Guinea, Sierra Leone e Liberia non ha precedenti in termini di distribuzione geografica, persone colpite e decessi. Il Dott. Bart Janssens chiarisce che "l'epidemia da Ebola è fuori controllo, sta interessando tutta l'Africa occidentale" mentre l'epidemiologo Bellizzi sottolinea: "Andrà ancora avanti per alcuni mesi".

Il diffondersi del virus Ebola in Guinea, Sierra Leone e Liberia non ha precedenti in termini di distribuzione geografica, persone colpite e decessi. E' la prima volta infatti che in queste regioni dell'Africa occidentale si diffonde infatti l’Ebola. Secondo gli ultimi dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ci sono già stati almeno 528 casi e 337 decessi dall’inizio dell’epidemia, e pazienti affetti da questa malattia infettiva sono stati identificati in più di 60 località dei tre Paesi coinvolti, complicando gli sforzi per trattare i pazienti e limitare il diffondersi del virus Ebola. Le comunità locali hanno scarsa conoscenza sulla diffusione della malattia, guardano con sospetto le strutture sanitarie e le persone continuano a partecipare a funerali dove non vengono attuate misure di controllo dell’infezione. Dott. Bart Janssens, il direttore delle operazioni per Medici senza Frontiere lancia l'allarme: "L’epidemia è fuori controllo. Con la comparsa di nuovi focolai c’è il reale rischio che l’epidemia si diffonda in altre aree. - chiarendo - L’Ebola non è più una questione di salute pubblica limitata alla Guinea: sta interessando tutta l’Africa occidentale". Anche Saverio Bellizzi, epidemiologo MSF appena rientrato dalla Guinea, sottolinea: "Siamo arrivati a più di 500 casi confermati e più di 300 vittime. La situazione epidemica non ha precedenti. Di certo l’epidemia da Ebola andrà ancora avanti per alcuni mesi". Attualmente MSF lavora con 300 operatori internazionali e locali in Guinea, Sierra Leone e Liberia, e ha inviato più di 40 tonnellate di attrezzature e risorse per aiutare a combattere l’epidemia ma Bart Janssens dichiara: "Abbiamo raggiunto il nostro limite. Nonostante le risorse umane e le attrezzature dislocate da MSF nei tre paesi colpiti, non siamo più in grado di inviare équipe nelle nuove località colpite dall’epidemia". Per questo motivo, Medici senza Frontiere ricorda che è ancora aperta la raccolta fondi avviata ad inizio epidemia.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: