le notizie che fanno testo, dal 2010

Ebola: secondo caso sospetto in Texas. E' agente che entrò in casa di Duncan

Dopo la morte di Thomas Eric Duncan, il primo caso di Ebola diagnosticato negli Stati Uniti, il Texas deve già fare i conti con un secondo caso sospetto di virus Ebola. Ricoverato in solamento per accertamenti Michael Mönnig, il vice sceriffo della contea di Dallas, che ha avuto il compito di recarsi in casa di Duncan, dopo il suo ricovero, per notificare ai parenti del "paziente zero" che erano sottoposti alla quarantena.

Dopo la morte di Thomas Eric Duncan, il primo caso di Ebola diagnosticato negli Stati Uniti, dal Texas arriva la notizia che un uomo è tenuto in isolamento e sotto stretta osservazione in un ospedale di Frisco. Il secondo caso sospetto di virus Ebola negli USA riguarda Michael Mönnig, il vice sceriffo della contea di Dallas, che ha avuto il compito di recarsi in casa di Duncan, dopo il suo ricovero, per notificare ai parenti del "paziente zero" che erano sottoposti alla quarantena. Il problema è che il vice sceriffo era entrato nell'abitazione di Duncan e aveva parlato con i suoi parenti senza indossare alcun tipo di protezione, neanche guanti e mascherina. Il figlio di Mönnig racconta che suo padre ha cominciato ha controllare la propria temperatura già dalla scorsa settimana, accusando nei giorni affaticamento e mal di stomaco. Così, il poliziotto alla fine ha deciso di essere sottoposto ad analisi per poter escludere un contagio da Ebola. Il figlio di Mönnig ha specificato al Dallas Morning News: "Mio padre ha trascorso pochissimo tempo in quella casa, e non è mai venuto a contatto con il signor Duncan o con un qualsiasi tipo di fluido corporeo". L'ospedale di Frisco, dopo il ricovero dell'agente, sottolinea che "in questo momento, ci sono più domande che risposte su questo caso", precisando però che il rischio che Mönnig possa aver contratto il virus Ebola "è minimo" ma che si stava procedendo "per una abbondanza di cautela".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

più informazioni su:
# Ebola# Stati Uniti# virus Ebola