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Ebola, primo caso in Europa: infermiera contrae virus in Spagna, Madrid

Dopo il caso del paziente zero a Dallas (Stati Uniti), anche l'Europa deve ora fare i conti con l'Ebola. Una infermiera che aveva curato il missionario Manuel García Viejo, morto di Ebola il 26 settembre presso l'ospedale Carlos III di Madrid, ha infatti contratto il virus Ebola. E' il primo caso di Ebola in Europa, ma anche il primo caso di infezione contratta fuori dall'Africa occidentale a seguito di quest'ultima epidemia, sempre che il paziente di Dallas non ha infettato qualcun'altro nel Texas.

Mentre le autorità internazionali continuano a rassicurare sul fatto che "è altamente improbabile" che l'Ebola esca dai confini dell'Africa occidentale, arriva la notizia che una donna ha contratto il virus in Spagna. Il caso spagnolo è diverso da quello americano, poiché il paziente zero si era infettato in Liberia, anche se i primi sintomi di Ebola sono apparsi quando già negli Stati Uniti. Diversa la situazione di una infermiera spagnola, che si è ammalata di Ebola pur non avendo mai messo piede fuori dalla Spagna in quest'ultimo periodo. L'infermiera ha fatto parte della equipe che ha cercato di curare il missionario Manuel García Viejo, morto di Ebola il 26 settembre presso l'ospedale Carlos III di Madrid (attualmente distaccato a La Paz). L'infermiera è stata messa in isolamento nell'ospedale di Alcorcon, alla periferia di Madrid, dove si era recata appena ha cominciato ad accusare febbre alta, uno dei sintomi iniziali dell'Ebola. Il Ministero della Salute spagnolo, dopo aver effettuato una doppia analisi del sangue della donna, ha confermato che l'infermiera è affetta dal virus Ebola. E' il primo caso di Ebola in Europa, ma anche il primo caso di infezione contratta fuori dall'Africa occidentale a seguito di quest'ultima epidemia, che ha già mietuto oltre 3.300 vittime. Ovviamente, rimane ancora da accertare se il paziente di Dallas non abbia infettato qualcun'altro con l'Ebola in Texas nei due giorni precedenti il ricovero, visto che l'ospedale aveva rimandato a casa l'uomo prescrivendogli degli antibiotici (inutili anche perché l'Ebola è un virus). L'infermiera è una donna di 44 anni, sposata ma senza figli. I medici che hanno curato insieme all'infermiera il missionario Manuel García Viejo sono rimasti "sorpresi", e forse anche un po' preoccupati, nell'apprendere che una loro collega aveva contratto l'Ebola, visto che, come da protocollo di sicurezza, tutti indossavano misure di protezione "estreme".

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