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Ebola: "in Liberia più morti di quelli ufficiali". Promiscuità sessuale un rischio

Il film-makers Sorious Samura, famoso in Africa occidentale, è appena tornato dalla Liberia dove ha girato un documentario sulla crisi che sta colpendo il Paese dopo lo scoppio dell'epidemia da virus Ebola. Samura denuncia che "la gente sta morendo in numero maggiore rispetto a quanto sappiamo, sulla base dei dati di MSF e OMS" e avverte che la promiscuità sessuale tra occidentali e gente del posto potrebbe essere quella miccia che rischia di far esplodere l'Ebola anche nel resto del mondo.

Mentre la già poca pressione mediatica sull'Ebola continua a scemare, in Africa occidentale i morti a causa del virus continuano ad aumentare, forse anche molto di più rispetto a quanto riferito dalle autorità internazionali. In tv rimbalza però la notizia della guarigione dell'infermiera spagnola Teresa Romero, che non presenterebbe più tracce del virus Ebola nel sangue, sempre secondo il test del PRC a cui viene sottoposto il paziente a rischio contagio. Inoltre, i media rassicurano sul fatto che la Nigeria è ormai considerata un Paese "Ebola free". Poco però trapela dalla Liberia, dalla Sierra Leone e dalla Guinea, dove secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sono morti complessivamente più di 4.500 persone dall'inizio dell'epidemia di Ebola. Il maggior numero di decessi è registrato in Liberia, con le sue quasi 2.500 vittime. Per Sorious Samura, celebre film-makers dell'Africa occidentale, i morti però sarebbero molti di più. Come riporta The Guardian, dopo essere tornato dalla Liberia dove ha girato un documentario sulla crisi che sta colpendo il Paese, il regista originario della Sierra Leone denuncia infatti: "La gente sta morendo in numero maggiore rispetto a quanto sappiamo, sulla base dei dati forniti da Medici senza Frontiere e funzionari dell'OMS. - aggiungendo - Alcuni dipartimenti si rifiutano di dare loro le cifre, perché più basse sono, maggiore è la tranquillità che si può trasmettere alle persone. La verità però è che (l'epidemia di Ebola, ndr) non è ancora sotto controllo".

Samura avverte inoltre che la promiscuità sessuale tra occidentali e gente del posto potrebbe essere quella miccia che rischia di far esplodere l'Ebola anche nel resto del mondo. Come ricorda sempre The Guardian, subito dopo lo scoppio dell'epidemia, nel marzo scorso, il ministro della Salute della Liberia ha per esempio invitato la popolazione ad evitare rapporti sessuali, visto che il contagio del virus Ebola avviene attraverso i fluidi corporei, tra cui anche lo scambio di un semplice bacio. Di pochi giorni fa la conferma che il virus Ebola ''vitale è stato isolato nello sperma umano fino a 7 settimane dopo la guarigione'', come riporta un report del Centro europeo per il controllo delle malattie. L'Ecdc avverte inoltre che "il rischio di trasmissione del virus Ebola andrebbe considerato in relazione alle donazioni di cellule riproduttive'', sia per fecondazione omologa che eterologa, precisando che ''dopo la guarigione dalla fase acuta, un paziente può continuare a secernere virus infettivi e vitali per lunghi periodi''. Sorious Samura racconta però: "Ho visto (in Liberia, ndr) occidentali nei locali notturni, sulle spiagge, ragazzi andare con le prostitute. E' spaventoso".

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