le notizie che fanno testo, dal 2010

Ebola in Italia: caso sospetto a Torino. Allarme rientrato: è malaria

Caso sospetto di virus Ebola a Torino. Il sospetto contagiato dall'Ebola sarebbe un uomo originario della Guinea e sposato con un'italiana, residente a Torino. L'uomo è rientrato in Italia una decina di giorni fa passando da Parigi. Successivamente il test rivela che l'uomo avrebbe contratto la malaria.

Caso sospetto di virus Ebola a Torino. Stando alle prime indiscrezioni riportate dalle agenzie di stampa, il sospetto contagiato dall'Ebola sarebbe un uomo di circa 30 anni originario della Guinea e sposato con un'italiana, residente a Torino. Il paziente si sarebbe presentato spontaneamente al pronto soccorso dell'ospedale Molinette di Torino con febbre molto alta e altri sintomi giudicati possibili indicatori del mortale virus. Una volta visitato, i medici hanno quindi deciso di mettere in isolamento il sospetto contagiato dall'Ebola, che è stato successivamente trasferito all'ospedale Amedeo di Savoia. I sanitari venuti a contatto con il paziente sarebbero stati sottoposti a profilassi ma non è chiaro se anche loro sono stati messi in quarantena. Se i test confermeranno l'infezione da virus Ebola, l'uomo verrà quindi trasferito all'ospedale Spallanzani di Roma. L'uomo è rientrato una decina di giorni fa in Italia, attraverso la Francia, dopo aver fatto visita ai familiari in Guinea, Paese non ancora Ebola free. Stando alle prime informazioni, l'uomo sarebbe atterrato a Parigi con un volo partito dalla Guinea, e successivamente sarebbe rientrato in treno a Torino. La Stampa riporta che "l'uomo avrebbe superato i controlli sanitari (ai varchi francesi, ndr) anche se, a quanto pare, accusava già i primi sintomi". L'Ansa riferisce che per l'assessorato alla sanità della Regione Piemonte si si tratta di un caso sospetto "a basso rischio" perché l'uomo, in Guinea, non sarebbe venuto a contatto con malati di Ebola o con persone decedute a causa del virus.

Aggiornamento: Nella serata il responso negativo degli esami clinici: l'uomo avrebbe contratto la malaria e non sarebbe quindi affetto da Ebola. Ma resterà in isolamento fino a martedì 18 agosto, quando è atteso il responso definitivo ufficiale dell'ospedale Spallanzani di Roma, il centro di riferimento nazionale per il virus.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: